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Coppa Davis, Bologna protagonista del grande tennis mondiale: dal 24 al 29 novembre tornano le Final 8, con l’Italia a caccia del quarto titolo consecutivo

Coppa Davis, Bologna protagonista del grande tennis mondiale: dal 24 al 29 novembre tornano le Final 8, con l’Italia a caccia del quarto titolo consecutivo

Le migliori nazionali del tennis mondiale tornano a sfidarsi a Bologna, dove l’Italia campione in carica proverà a conquistare la quarta Coppa Davis consecutiva davanti al pubblico di casa. Dal 24 al 29 novembre sarà la BolognaFiere Arena ospiterà le Final 8 della Davis Cup by Generali 2026, con otto squadre in gara per il titolo e gli Azzurri pronti a difendere il trofeo conquistato proprio nel capoluogo emiliano-romagnolo lo scorso anno.

La competizione, che torna a Bologna per il secondo anno consecutivo – dopo tre edizioni della fase a gironi ospitate dal 2022 al 2024 – grazie alla collaborazione tra Federazione italiana tennis e padel, International Tennis Federation, Regione Emilia-Romagna e Comune di Bologna, vedrà scendere in campo, oltre all’Italia, Austria, Canada, Cechia, Corea del Sud, Germania, Gran Bretagna e Spagna. I quarti di finale si disputeranno dal 24 al 26 novembre, seguiti dalle semifinali il 27 e 28 novembre e dalla finale del 29.

Gli Azzurri, reduci dai trionfi del 2023, 2024 e 2025, esordiranno mercoledì 25 novembre alle ore 16 contro la Corea del Sud. La vincente affronterà in semifinale una tra Cechia e Canada, mentre dall’altro lato del tabellone si sfideranno Gran Bretagna e Germania, Austria e Spagna. Per l’Italia, il capitano Filippo Volandri ha convocato Flavio Cobolli, Lorenzo Musetti e Luciano Darderi, insieme agli specialisti del doppio Simone Bolelli e Andrea Vavassori. Tra gli avversari anche campioni del calibro di Carlos Alcaraz, Alexander Zverev e Félix Auger-Aliassime.

Ma quest’anno la Coppa Davis andrà oltre le sfide sul campo. Ad accompagnare le Final 8 ci sarà infatti anche “Road to Bologna”, il progetto di promozione sportiva realizzato dalla Federazione italiana tennis e padel e da Tpra, con il sostegno della Regione Emilia-Romagna: sette iniziative dedicate al tennis e agli altri sport di racchetta, che coinvolgono giovani, scuole, circoli e appassionati di tutta Italia, con appuntamenti conclusivi a Bologna nei giorni della competizione.

Il programma delle Final 8 è stato presentato oggi in Regione, dove da lunedì scorso è esposta la celebre insalatiera d’argento, il trofeo della Coppa Davis. All’incontro hanno partecipato il presidente della Regione, Michele de Pascale, il ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, l’assessora regionale al Turismo e Sport, Roberta Frisoni, il sindaco di Bologna, Matteo Lepore, e il consigliere federale della Fitp, Raimondo Ricci Bitti.

“Ospitare per il secondo anno consecutivo le Final 8 di Coppa Davis è un grande orgoglio per tutta l’Emilia-Romagna- afferma il presidente de Pascale-. Abbiamo ancora negli occhi le immagini della vittoria azzurra dello scorso novembre, la passione del pubblico, la gioia di una squadra che proprio a Bologna ha scritto un’altra pagina della storia del tennis italiano. Sono emozioni che vanno oltre il risultato sportivo, perché riescono a unire le persone, a farle sentire parte di una stessa comunità. È questa una delle grandi forze dello sport, ed è anche il motivo per cui crediamo così tanto nel valore di appuntamenti come la Coppa Davis. Tornare a ospitare le migliori nazionali del mondo significa offrire al nostro territorio un’altra straordinaria occasione per vivere insieme questa passione e confermare l’Emilia-Romagna come punto di riferimento per il grande sport internazionale. Un risultato che nasce dalla capacità di lavorare insieme, dalla collaborazione tra istituzioni e Federazione e da una tradizione sportiva profondamente radicata nelle nostre comunità, che vogliamo continuare a sostenere e far crescere. Agli Azzurri va tutto il nostro sostegno, con l’augurio di vivere ancora una volta giornate indimenticabili”.

“La presentazione di oggi- dichiara il ministro Abodi-, è l’occasione per ribadire il valore di un percorso che sta portando questa Federazione e le sue discipline a raggiungere traguardi storici. Non è un solo una questione di competitività sportiva, ma di presenza nella quotidianità sempre più diffusa, a partire dalle scuole. È un risultato straordinario, che testimonia la profonda trasformazione della Federazione Italiana Tennis e Padel che, guidata dal Presidente Binaghi, è stata capace di coniugare successi sportivi di livello internazionale, investimenti strategici e una solida capacità organizzativa e gestionale. A questa crescita ha contribuito in maniera determinante anche l’organizzazione in Italia di grandi eventi tennistici internazionali, dalle Nitto Atp Finals alla Coppa Davis che poi passerà il testimone all’ultimo evento della stagione con le Next Gen Finals a Reggio Calabria. Il Governo continuerà a sostenere anche economicamente questo processo di crescita, contribuendo in modo significativo al successo di questi eventi che consentiranno alla Fitp, nell’ambito di una preziosa e proficua collaborazione con la nostra società Sport e Salute, di incrementare gli investimenti per il miglioramento delle infrastrutture soprattutto nelle realtà socialmente più fragili, che hanno bisogno di una maggior presenza dello sport inteso come ‘difesa immunitaria’, strumento di partecipazione, promozione del territorio e sviluppo della nostra Nazione. La fase finale della Coppa Davis a Bologna sarà ancora una volta una straordinaria occasione per celebrare il valore della nostra Nazionale, ma anche di rappresentare l’emblema di una componente del movimento sportivo italiano che ha dimostrato di essere vincente e convincente”.

“Dal calcio al ciclismo, dalla pallavolo all’atletica, fino ai motori e a una tradizione tennistica secolare, la nostra città vive e respira sport ogni giorno- afferma il sindaco Lepore-. I nostri circoli di quartiere, l’energia delle associazioni sportive e l’impegno quotidiano sui territori raccontano la nostra idea di sport: non solo grande spettacolo, ma anche benessere psicofisico, partecipazione e inclusione sociale per tutte e tutti. Per il quarto anno consecutivo, grazie alla sinergia con la Regione Emilia-Romagna e BolognaFiere, la nostra città si conferma la casa dei grandi eventi internazionali, accogliendo atlete, atleti, delegazioni e tifosi da tutto il mondo con il calore e l’energia di sempre. Ai campioni che scenderanno in campo e al pubblico giunto da ogni parte d’Italia e del mondo va il saluto più caloroso della nostra amministrazione”.

“Bologna si è ormai affermata come una casa ideale per la Davis Cup- dichiara il consigliere della Fitp Ricci Bitti-, e siamo felici di tornare qui per il secondo anno consecutivo con la Final 8. La sinergia con il Ministero per lo Sport e i Giovani, la Regione Emilia-Romagna e il Comune di Bologna ha permesso di costruire un percorso solido, che ha portato questa città a diventare uno dei punti di riferimento del tennis internazionale. Arriviamo a questo appuntamento da campioni in carica, dopo tre successi consecutivi, con l’ambizione di regalare un’altra grande gioia agli italiani. Sappiamo che non sarà facile, perché tutte le nazionali in gara hanno qualità e ambizioni importanti, ma siamo pronti. La Davis è una competizione speciale, capace di unire una squadra e un intero Paese: vogliamo che Bologna sia ancora una volta il teatro di una grande festa di sport e che il pubblico ci accompagni in questa nuova sfida”.

“Vogliamo che la passione suscitata dalla Coppa Davis diventi un’occasione concreta per avvicinare soprattutto i più giovani allo sport- sottolinea l’assessora Frisoni-. Per questo abbiamo scelto di sostenere Road to Bologna, un progetto che mette in relazione scuole, circoli, attività giovanile e movimento amatoriale, offrendo a tanti ragazzi e ragazze la possibilità di sentirsi parte di questo grande appuntamento. L’emozione di vedere da vicino i grandi campioni può diventare il primo passo di un percorso sportivo, soprattutto quando si accompagna alla possibilità di praticare queste discipline, grazie al lavoro delle società e dei circoli sul territorio. È su questo legame che vogliamo investire, perché promuovere lo sport significa offrire ai giovani occasioni di crescita, benessere e socialità. Allo stesso tempo, l’arrivo di atleti e famiglie da tutta Italia genera opportunità importanti per il territorio, sostenendo il turismo sportivo e contribuendo a valorizzare l’offerta turistica regionale anche nei periodi di minore affluenza. È una delle ragioni per cui crediamo nei grandi eventi sportivi: la loro capacità di coinvolgere le comunità, rafforzare l’attrattività dell’Emilia-Romagna e creare opportunità che vanno oltre i giorni della competizione”.

Le Final 8

Sei giorni di competizione alla BolognaFiere Arena, il nuovo padiglione fieristico che sarà inaugurato proprio in occasione della Coppa Davis. Il programma si aprirà martedì 24 novembre con i primi quarti di finale, che proseguiranno fino a giovedì 26. Venerdì 27 e sabato 28 novembre sarà la volta delle semifinali, mentre domenica 29 è in programma la sfida che assegnerà il titolo.

Tutti gli incontri saranno trasmessi in diretta e in chiaro su SuperTennis e SuperTennis Plus. In caso di qualificazione dell’Italia, la semifinale e la finale degli Azzurri saranno trasmesse anche su Rai

Road to Bologna, dai circuiti giovanili alle scuole

Il progetto realizzato dalla Federazione italiana tennis e padel e da Tpra, con il sostegno della Regione Emilia-Romagna, costruisce un percorso di avvicinamento alle Final 8 attraverso attività diffuse sul territorio nazionale, con appuntamenti conclusivi a Bologna nei giorni della competizione. Ne fanno parte Junior Next Gen, dedicato a circa 3mila atleti e atlete under 9, under 11 e under 13, con 35 tappe e 168 qualificati al Master nazionale; il circuito amatoriale di tennis Road to Bologna by Fulfil, con oltre 60mila partecipanti; i Campionati italiani Padel Tpra, con oltre 17mila atlete e atleti iscritti, e il circuito Pickleball Tpra, che punta a coinvolgerne oltre 8mila.

Completano il programma la Coppa delle Regioni Tennis Tpra, con circa 5mila atleti sul territorio nazionale, il progetto scolastico “Racchette in Classe” e il Campionato italiano degli sport di racchetta, che dal 27 al 29 novembre riunirà sei discipline, con una partecipazione potenziale di 360 atleti.