Dalla storica Società di Mutuo Soccorso tra Salsamentari, Esercenti, Industrie e Affini, fondata nel 1876, alle cooperative nate appena dieci anni fa, il mondo cooperativo bolognese si è ritrovato per celebrare un patrimonio imprenditoriale e sociale che attraversa le generazioni. In occasione della Giornata Internazionale delle Cooperative, Legacoop Bologna ha promosso l’iniziativa “Tra le generazioni, storie di cooperative – Anniversari 2026 delle imprese associate”. Al centro della mattinata, il riconoscimento a sedici cooperative associate che nel 2026 hanno celebrato anniversari compresi tra i 10 e i 150 anni dalla fondazione.
Un insieme di esperienze che restituisce l’immagine di una cooperazione capace di attraversare epoche e trasformazioni economiche, continuando a generare valore per il territorio. Dalla cooperazione sociale all’agricoltura, dalla distribuzione ai servizi, dall’abitare al commercio, le sedici cooperative condividono la capacità di interpretare nel tempo i bisogni delle comunità e di contribuire allo sviluppo economico e sociale dell’area metropolitana bolognese.
Queste le cooperative premiate: Società di Mutuo Soccorso tra Salsamentari, Esercenti, Industrie e Affini (150 anni), Coop Casa del Popolo Anzola dell’Emilia (120 anni), CIAB – Società Cooperativa Idrici ed Affini (80 anni), Centro Commerciale e Artigianale Fossolo 2 (50 anni), La Baracca Società Cooperativa Sociale ONLUS (50 anni), Agriverde Società Cooperativa Sociale (40 anni), Alveo Società Cooperativa (40 anni), Il Baobab Società Cooperativa Sociale (40 anni), Il raccolto Società Cooperativa Agricola (30 anni), Virtual Coop Cooperativa Sociale O.N.L.U.S. (30 anni), Cateringross Società Cooperativa Nazionale Servizio Catering (30 anni), Eta Beta Cooperativa Sociale (20 anni), Consorzio Integra Soc. Coop. (10 anni), Coop Alleanza 3.0 (10 anni), La Formica Società Cooperativa Sociale (10 anni) e Protendo Soc. Coop. (10 anni).
Oltre alla celebrazione della storia delle cooperative, obiettivo dell’evento è stato anche quello di guardare al futuro della cooperazione. Il momento centrale dell’iniziativa è stato un dialogo tra le nuove generazioni che ha coinvolto due allieve del Master in Giornalismo dell’Università di Bologna e i vincitori della terza edizione del Premio Luciano Calanchi e Adriano Turrini: Laura Eccher e Tommaso Malpensa.
I lavori premiati hanno offerto spunti di riflessione su alcune delle principali sfide contemporanee: il ruolo delle piattaforme cooperative digitali e dell’intercooperazione nell’economia delle piattaforme e il valore del mutualismo e la tutela del lavoro nell’era degli algoritmi e delle nuove forme di organizzazione produttiva.
“Gli anniversari che abbiamo celebrato non rappresentano soltanto traguardi importanti per le singole imprese, ma raccontano la capacità della cooperazione di attraversare le generazioni, rinnovandosi in coerenza con i propri scopi e valori fondativi, creando valore economico, sociale e culturale per le comunità. Abbiamo scelto di affiancare a questo momento di riconoscimento il dialogo con giovani ricercatrici e ricercatori, che hanno studiato e scritto di cooperazione, perché crediamo che il futuro della stessa si costruisca nell’incontro tra esperienza e innovazione, tra la memoria di un patrimonio collettivo e la capacità delle nuove generazioni di interpretare le grandi trasformazioni del nostro tempo”, ha detto la presidente di Legacoop Bologna Rita Ghedini.
L’evento si è aperto con gli interventi del sindaco di Bologna, Matteo Lepore, del presidente della Camera di Commercio, Valerio Veronesi.

