Bologna corre forte e firma un’edizione 2026 da record, sia nel numero dei partecipanti che sul cronometro dei vincitori che stabiliscono i primati di gara nella distanza di maratona.
Il capoluogo emiliano ha assistito al passaggio del fiume in piena di 12mila partecipanti, 9mila dei quali sulle gare competitive, con la partenza unica e spettacolare da Via Irnerio alle ore 9.00. Sulla linea di partenza a celebrare e a dare l’inizio di una memorabile giornata il Sindaco di Bologna Matteo Lepore e l’Assessora allo Sport e al Bilancio del Comune di Bologna Roberta Li Calzi, quest’ultima ha anche corso la mezza maratona.
Alle 10.15 sempre da via Irnerio partenza anche della popolarissima Bologna City Run 5 Km “Where research runs free” – “Dove la ricerca corre libera”, manifestazione non competitiva, in collaborazione con l’Università di Bologna dove hanno partecipato migliaia di famiglie, bambini e persone di tutte le età. Sulla partenza anche Giovanni Molari, Magnifico Rettore dell’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna.

Cronaca maratona
Al 24esimo chilometro è il keniano Peter Murithi Wahome a prendere in mano la situazione transitando in 1h16’17”, con un vantaggio di 11 secondi su Ishmael Chelanga Kalale, Frederick Cheruiyot Bett e la lepre di giornata Martin Cheruiyot.
In Piazza Maggiore arriva la vittoria per il favorito della vigilia, il keniano Ishmael Chelanga Kalale taglia il traguardo in 2h16’30”, nuovo record gara, andando così a sgretolare il precedente primato del suo connazionale Martin Cheruiyot di 2h21’56” dell’edizione 2025.
La piazza d’onore è del keniano Peter Murithi Wahome, che conclude in 2h17’35”, crono anch’esso sotto il primato precedente. E’ terzo, e primo italiano, Italo Cassol (ASD La Recastello) che con 2h22’11” dimostra di essere ben altro atleta rispetto al passato andando a migliorare il suo primato personale che era di 2h41’34”.
Curisosità, ha completato la Termal Bologna Marathon anche Davide Campagna, conosciuto come «Cotto al Dente», che ha corso insieme al team Culligan completando la gara con un davvero ottimo 2h54’57”.

Per le donne è ancora Kenya a festeggiare il successo con Sheila Chepkech che transita al km 24 in prima posizione in 1h24’28”, seguita a distanza da Federica Moroni (Atl Rimini Nord Santarcangelo) e Sabrina Bolis, rispettivamente in 1h35’25” e 1h41’17”. La Termal Bologna Marathon festeggia anche il primato di gara femminile con la keniana Sheila Chepkech che con il crono di 2h32’42” frantuma il 2h49’46” del 2024 appartenente a Federica Moroni (Atl Rimini Nord Santarcangelo). Federica Moroni che dopo il primato nazionale sulla distanza di ultramaratona 50km della scorsa settimana, deve accontentarsi della seconda posizione conquistata in 2h50’58”. Podio della distanza regina completato da Elisabetta Luchese (ASD Hrobert Running Team) in 3h02’12”.
Cronaca 30 km
Dopo una serie di avvicendamenti al comando, è Nicolò Petrin (Venicemarathon SSD) a strappare la vittoria della 30 km dei Portici in 1h44’24”. La piazza d’onore è di Elia Generali (SSDRL Cinque Cerchi) che chiude le sue fatiche in 1h44’41” tallonato da Jacopo Manservisi (Asd Virtus Sez. Atl. Emilsider) che completa il podio in 1h44’50”.
E’ una vecchia conoscenza a scrivere il proprio nome nell’albo d’oro della 30 km dei Portici, la vincitrice dell’ultima edizione della maratona Giorgia Venturi (Pod. Ozzanese) che sbaraglia tutte in 1h56’02”. Seconda è Sarah Aimee L’epee (Asd Atl. Roata Chiusani) in 2h02’28”, a sua volta con un vantaggio netto sun Ramona Ferrari (ASD 3’30 Team) che completa il podio in 2h07’15”.
Cronaca 21 Km Run Tune Up
Nella mezza maratona, affermazioni di Riccardo Mugnosso (ASD Sicilia Running Team) che prende il comando della gara e va a vincere in 1h06’49” mancando di poco il record del percorso. “Gara su percorso bellissimo, un po’ nervoso ma ripagato dalle emozioni del passaggio in centro. E’ stata una settimana complessa a livello lavorativo perché sono insegnante di Scienze Motorie e sono stato in gita con gli alunni, però il duro lavoro di allenamento paga sempre, sono molto felice di come ho gestito la gara e di questo risultato”, ha commentato il vincitore Riccardo Mugnosso.
Netto il vantaggio su Luis Matteo Ricciardi (Dinamo Running) vincitore con record (1h06’35”) l’anno passato, quest’anno chiude la sua prova in seconda posizione in 1h09’19”, dovendo guardarsi le spalle dal francese Julien Gueydon, terzo in 1h09’42”.
Al femminile, Andreea Lucaci (Atl. Vinci) batte di un soffio Sofia Toniolo (BOLF Team Asd), entrambe al traguardo in 1h21’44” al termine di una spettacolare ed avvincente volata. Netto il vantaggio sulla francese Luna Mathilde Joly, che completa il podio con il crono di 1h23’19”.
Al traguardo della 21 Km Run Tune Up anche un’emozionata, ma felicissima, anche l’Assessora allo Sport e al Bilancio del Comune di Bologna Roberta Li Calzi (Lolliauto Asd). Ha concluso la sua prova in 1h48’21”, suo nuovo primato personale.
I commenti finali
“E’ stata un’edizione magica, bellissima – ha detto l’Assessora Li Calzi -, con i percorsi ancora migliorati rispetto al passato, bello davvero correre di più in città dove anche è cresciuto di molto il tifo lungo le strade. Vedo e sogno per il futuro edizioni ancora più partecipate. Per quanto mi riguarda sono felice di aver migliorato ancora il mio primato personale nella mezza maratona abbassandolo da 1h56′ a 1h48′, farlo nella propria città è davvero emozionante. Un ringraziamento anche a Silvia Mezzanotte che per la prima volta ha cantato un pezzo da brividi prima della partenza, bravissima”.
Così il Sindaco Matteo Lepore prima dello start: “Una città bellissima piena di migliaia di persone che arrivano da tutto il mondo, qualche disagio del traffico ma ne vale davvero la pena perché di Bologna oggi di Bologna ne parla tutto il mondo. E’ uno degli eventi che insieme alla Coppa Davis porta più appassionati di sport e questo è un grande risultato”.
Teresa Lopilato Presidente Bologna Marathon: “Abbiamo vissuto una giornata con un’atmosfera fantastica, un piacere attendere tutte le 12mila persone in piazza, fino all’ultimo classificato sia delle tre gare competitive che della Bologna City Run 5 Km. Ogni anno facciamo il possibile per migliorare, per offrire il massimo del risultato, sia per accogliere le migliaia di runner provenienti da tutta Italia e da 81 nazioni del mondo, che per la nostra amatissima città di Bologna. Siamo al quinto anno, sì siano contenti, ma non ci fermiamo qui. Sulle ali dell’entusiasmo vogliamo ancora migliorare, crescere e rendere ancora più grande già nell’edizione 2027 questa Termal Bologna Marathon, un evento che è di tutta Bologna”.
Giovanni Molari, Magnifico Rettore dell’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna: “Il ricavato della City Run 5k andrà a favore della ricerca, di altissimo livello e in tanti campi. E’ l’occasione per unire la città e l’Università e la maratona, per far vedere anche cosa facciamo e lo stand per tre giorni in piazza Maggiore ha permesso questo. Una unione con la città e con lo sport anche con i nostri studenti e il nostro personale. Siamo ormai un’Università che compete a livello mondiale con gli Atenei di tutto il mondo”.

