ROMA (ITALPRESS) – Il ministro della Difesa Guido Crosetto ha incontrato oggi a Roma l’alto rappresentante dell’Unione europea per gli Affari esteri e la Politica di sicurezza e vice presidente della Commissione Europea, Kaja Kallas.
Al centro del colloquio, in primo luogo, il rafforzamento dell’operazione ASPIDES e la sicurezza delle rotte commerciali nel Mar Rosso e nel Mediterraneo, oltre all’evoluzione del quadro internazionale, alle capacità europee di difesa e sicurezza e alla situazione in Libano.
“L’Europa deve fare un passo avanti nella sicurezza e nella difesa. Non basta più definire obiettivi e assumere impegni politici: dobbiamo essere in grado di trasformarli rapidamente in capacità, risorse e azioni concrete”, ha sottolineato il ministro Crosetto.
Nel corso dell’incontro è stata accolta positivamente la decisione di alcuni Paesi europei di mettere a disposizione nuovi assetti per l’operazione ASPIDES. Il Ministro Crosetto e l’Alto Rappresentante Kallas hanno condiviso la necessità di rafforzare ulteriormente il contributo europeo, affinchè l’operazione possa disporre delle capacità necessarie a svolgere pienamente il proprio mandato.
“Non è ancora sufficiente per le esigenze che abbiamo davanti, ma è sicuramente un cambio di passo positivo. Quando agli impegni politici seguono contributi concreti, l’Europa dimostra di essere credibile e di poter assumere il ruolo di attore globale che le spetta“, ha dichiarato il Ministro Crosetto.
Entrambi hanno, inoltre, evidenziato il valore strategico ed economico della sicurezza delle rotte nel Mar Rosso e nel Mediterraneo, essenziale per la libertà di navigazione, la continuità dei commerci europei e la stabilità dei Paesi della regione.
Il Ministro e l’Alto Rappresentante UE hanno discusso della possibilità di creare un meccanismo politico europeo capace di contrastare le minacce ibride e di trasformare rapidamente le consultazioni in azioni concrete, attraverso una maggiore condivisione delle informazioni e una velocità di risposta modulabile in funzione delle diverse minacce.
Ampio confronto anche sul Libano e sulla necessità di evitare vuoti di sicurezza nella fase successiva alla chiusura della missione UNIFIL.
“L’Italia non vuole lavorare da sola. Vogliamo mettere a sistema l’esperienza e le capacità dei Paesi già presenti in Libano. Non possiamo disperdere le esperienze e conoscenze maturate dai Paesi contributori”, ha sottolineato il Ministro.
Infine, il Ministro e l’Alto Rappresentante hanno condiviso la necessità di rafforzare le capacità europee nei settori della difesa, del cyber e delle tecnologie avanzate, utilizzando pienamente gli strumenti già disponibili nel rispetto dei Trattati.
“L’Europa deve passare dalle parole ai fatti: più capacità, più contributi operativi e maggiore rapidità nelle decisioni”, ha concluso il Ministro Crosetto.
– Foto screenshot video ministero della Difesa –
(ITALPRESS).

