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Trionfo internazionale al Frassinoro Summer Biathlon Festival 2026: Sørum e Hristova firmano la Champions Race

Trionfo internazionale al Frassinoro Summer Biathlon Festival 2026: Sørum e Hristova firmano la Champions Race
Lora Hristova

L’Appennino modenese si conferma capitale estiva del biathlon internazionale. L’edizione 2026 del Frassinoro Summer Biathlon Festival ha regalato spettacolo puro al Polo Sportivo “Tonino Biondini”, incoronando il norvegese Vebjørn Sørum e la bulgara Lora Hristova al termine di una Champions Race vibrante e decisa solo all’ultimo colpo.

Vebjørn Sørum

La gara regina: Sørum e Hristova d’autorità, decisivo il poligono

La competizione maschile ha vissuto sul filo del rasoio fin dalle prime battute. Lo sloveno Jakov Fak (secondo classificato nella passata edizione) ha tentato subito la fuga grazie a una prima serie a terra impeccabile, tallonato a breve distanza da un solido Patrick Braunhofer. I successivi errori al secondo poligono hanno rimescolato le carte in tavola, favorendo il rientro di Christof Pircher, perfetto al tiro. La svolta definitiva è arrivata però nell’ultima sessione in piedi: mentre gli avversari pagavano pegno con pesanti penalità, lo scandinavo Vebjørn Sørum ha sfoderato la classe del fuoriclasse trovando un clamoroso 5 su 5 all’ultimo poligono. Una precisione millimetrica che gli ha permesso di agganciare e staccare gli inseguitori nell’ultimo giro, tagliando il traguardo davanti a Braunhofer e Fak.

Tra le donne il copione ha rispettato i pronostici della vigilia, ma non sono mancati i brividi. Lora Hristova ha condotto la gara fin dall’inizio nonostante due errori complessivi nelle serie a terra, tallonata dall’estone Susan Kulm e dall’altoatesina Birgit Schölzhorn. La terza sessione di tiro ha mantenuto intatto l’equilibrio, ma è stato l’ultimo poligono a emettere i verdetti: Schölzhorn ha pagato la troppa fretta con due errori, mentre Hristova e Kulm ne hanno mancato solo uno. Nel giro finale la bulgara ha fatto valere una superiore brillantezza sugli skiroll, chiudendo in 11’47” e resistendo al forcing della baltica (staccata di due secondi) e della stessa Schölzhorn, terza a dieci secondi.

Gaia Biondini

Il futuro è già qui: la doppietta della stella di casa Gaia Biondini

Se i campioni affermati hanno infiammato il pomeriggio, la mattinata è stata interamente dedicata alle categorie giovanili, accorse in massa per il festival sostenuto dal Main Sponsor Gresmalt Group.

La scena è stata interamente dominata dalla beniamina locale Gaia Biondini. Nella prova di biathlon giovanile – caratterizzata da un’innovativa staffetta mista a coppie con accoppiamenti incrociati Under 13 e Under 15 – la Biondini ha trascinato al successo la sua squadra insieme a Sofia Pedretti, fermando le lancette sul miglior tempo assoluto di 6’50” grazie a una eccezionale precisione al tiro. Non contenta, la giovane atleta emiliana ha concesso il bis poco dopo nella gara di skiroll, dominando la categoria Under 16 Allievi e firmando così una straordinaria doppietta personale.

Nelle altre categorie del fondo si segnalano i successi di Daphne Ganappini (Under 12) e Alessia Fraulini (Under 18) al femminile, mentre al maschile hanno festeggiato Emanuele Fraulini (Under 12), Lorenzo Nicosia (Under 14) e Lapo Scandagli (Under 16), in una giornata di festa chiusa dagli applausi per l’esibizione promozionale dei piccolissimi Under 10.

Il festival si archivia così come un enorme successo organizzativo e di pubblico, certificando lo spessore internazionale di un evento patrocinato da FISI e IBU all’interno del progetto “Biathlon 4 All”.

Podio femminile