Si chiude con un nuovo investimento della Regione il terzo bando dedicato alle pluriclassi nei territori montani dell’Emilia-Romagna.
Con quasi 400mila euro (esattamente 383.496) la Giunta ha approvato la seconda tranche di finanziamenti a favore di Comuni montani per qualificare e arricchire le opportunità educative e formative degli studenti e studentesse iscritti alle pluriclassi nei territori montani della regione.
Saranno così sostenuti altri 22 progetti sulla base delle candidature presentate da 20 Comuni e 2 Unioni entro il 5 maggio. Le nuove risorse si aggiungono ai 385mila euro già assegnati alla chiusura della prima finestra del bando (31 marzo scorso) con l’approvazione di 21 progetti presentati da 20 Comuni e una Unione.
Complessivamente, per l’anno scolastico 2026/27 saranno dunque sostenute 86 pluriclassi con la realizzazione di 43 progetti e con un investimento di 768.496 euro, reso possibile grazie alle risorse del Programma regionale Fse+ 2021/2027.
“Un intervento che conferma la volontà di sostenere concretamente la presenza della scuola nelle aree più fragili e periferiche dell’Appennino, riconoscendone il ruolo fondamentale per la vita delle comunità locali- affermano gli assessori alla Scuola, Isabella Conti, e alla Montagna, Davide Baruffi-. La scuola è uno dei pilastri che tiene insieme le comunità e investire nelle pluriclassi significa contrastare lo spopolamento, creare coesione e valorizzare le specificità locali. Ampliare il tempo scuola, integrare linguaggi diversi e coinvolgere il territorio vuole anche dire offrire ai bambini e alle bambine esperienze ricche e inclusive, contrastando le disuguaglianze e rafforzando ovunque il diritto all’istruzione. I Patti di comunità dimostrano che, quando istituzioni, scuole e territorio lavorano insieme si generano modelli innovativi e sostenibili capaci di dare futuro alla montagna”.
La distribuzione delle risorse sul territorio
Le risorse assegnate – 3.000 euro per ogni pluriclasse attivata più 6.500 euro per ciascun plesso -hanno tenuto conto del numero di pluriclassi e dei plessi scolastici coinvolti, premiando al tempo stesso la capacità dei territori di costruire reti collaborative e Patti di comunità in grado di mettere in relazione istituzioni scolastiche, enti locali e comunità.
Nel dettaglio, le risorse assegnate riguardano, nella provincia di Bologna, il Comune di Grizzana Morandi con 12.496,70 euro; in provincia di Modena i Comuni di Riolunato con 9.500 euro, Pavullo nel Frignano con 9.500 euro, Palagano con 22.000 euro, Serramazzoni con 12.500 euro e Pievepelago con 19.000 euro. In provincia di Reggio Emilia: l’Unione Montana dei Comuni dell’Appennino Reggiano, per interventi nei comuni di Carpineti, Casina, Vetto, Toano e Villa Minozzo, con un finanziamento di 84.500 euro, più i Comuni di Baiso con 19.000 euro, Viano con 31.500 euro e Canossa con 12.500 euro; in provincia di Parma sono stati finanziati i Comuni di Pellegrino Parmense con 12.500 euro, Varsi con 9.500 euro, Compiano con 22.000 euro, Bardi con 9.500 euro, Fornovo di Taro con 9.500 euro; in provincia di Piacenza l’Unione Montana Alta Val Nure per il Comune di Farini con 12.500 euro, i Comuni di Alta Val Tidone con 12.500 euro e Ferriere con 9.500 euro. In provincia di Rimini il Comune di San Leo con 9.500 euro ed infine, in provincia di Forlì-Cesena, i Comuni di Dovadola con 12.500 euro, Premilcuore con 9.500 euro e Sogliano al Rubicone con 22.000 euro.
I progetti finanziati consentiranno di ampliare il tempo scuola e di arricchire l’offerta educativa attraverso percorsi che spaziano dall’educazione ambientale e civica alle attività artistiche, musicali e teatrali, dallo sport allo sviluppo delle competenze digitali ed espressive, fino alla promozione della cittadinanza attiva. Sono inoltre previsti laboratori interdisciplinari e attività di supporto allo studio, con particolare attenzione agli ambiti linguistico e logico-matematico e allo sviluppo delle competenze Stem. Accanto a queste iniziative trovano spazio percorsi di valorizzazione del territorio, esplorazioni ambientali, attività naturalistiche e uscite didattiche che rafforzano il legame tra scuola e patrimonio locale, coinvolgendo famiglie, associazioni e realtà produttive.
L’intervento rientra nel quadro del terzo Invito approvato dalla Regione il 23 febbraio scorso, che ha consentito di dare continuità all’investimento attuato con i due precedenti, con quasi 1,4 milioni di euro di risorse a valere sul Programma regionale Fse+ 2021/2027 per sostenere 43 Comuni e Unioni nel 2023 e altrettanti nel 2024 e 2025, valorizzando la collaborazione di rete e la progettazione congiunta tra i Comuni coinvolti e le istituzioni scolastiche di riferimento per rafforzare la co-progettazione di opportunità aggiuntive a favore degli studenti e della comunità locale.

