
Il Patto per il Lavoro, il Clima e l’Economia sociale è il punto di partenza e di riferimento per affrontare la sicurezza sul lavoro, in particolare nell’edilizia.
Misurare per controllare chi entra ed esce dai cantieri con anche le adeguate tecnologie come il badge elettronico, facendo tesoro delle esperienze già attive sul territorio regionale e nazionale. E poi l’urgenza di accrescere il numero degli ispettori che controllano la regolarità dei luoghi di lavoro. E infine, rafforzare una formazione di qualità quale elemento essenziale e propedeutico prima accedere nei cantieri, soprattutto per i lavoratori stranieri. Sono queste le richieste delle forze sindacali regionali di Fillea Cgil, Filca Cisl e Feneal Uil che oggi hanno partecipato al tavolo istituzionale dedicato al settore dell’edilizia, convocato a Bologna in Regione dall’assessore regionale al Lavoro, Giovanni Paglia. Prima dell’incontro l’assessore è andato dai lavoratori e dalle lavoratrici in presidio sotto le Torri di Kenzo Tange. Organizzato da Filleal, Filca e Feneal dell’Emilia-Romagna, assieme alle rappresentanze dei vertici regionali di Cgil, Cisl e Uil, il presidio ha l’obiettivo di sensibilizzare le persone sugli incidenti e le morti sul lavoro, in particolare nei cantieri edili.
“Questo tavolo, sindacato e istituzione regionale, sarà permanente e con una cadenza costante sarà necessario confrontarci per aggiornarci sullo stato della sicurezza nei cantieri del nostro territorio e per discutere idee e proposte- ha annunciato l’assessore Paglia-. Siamo pronti a dare all’Emilia-Romagna una legge regionale sulla obbligatorietà di iscrizione alle nostre casse edili delle imprese che operano nei cantieri regionali: puntiamo ad approvarla entro i primi mesi del 2027. Infine, in una discussione che dovrà impegnare tutte le rappresentanze economiche e sociali, ci impegniamo ad estendere il protocollo in essere a Reggio Emilia sul badge elettronico”.
Il confronto avviato oggi in viale Aldo Moro, proseguirà nelle prossime settimane per declinare nel concreto le richieste e le proposte avanzate dai sindacati da rendere poi esecutive nel più breve tempo possibile.

