ROMA (ITALPRESS) – Il Consiglio nazionale del Coni ha deliberato all’unanimità i commissariamenti di Figc (con Giovanni Malagò commissario) e Federazione italiana pesistica (Fipe).
Domani Malagò convocherà l’assemblea federale elettiva della Federcalcio per il 14 dicembre, alle ore 11, presso l’Hotel Hilton Rome Airport di Fiumicino. All’ordine del giorno, l’elezione del consiglio federale e del presidente federale. Lo si apprende da fonti Figc.
L’attuale commissario è inoltre pronto a tesserarsi in tempi brevi con la Figc in vista delle prossime elezioni federali. Come apprende l’Italpress da fonti qualificate, Malagò è intenzionato a tesserarsi con una società impegnata nel sociale, anche se il nome è ancora top secret.
MALAGO’ “DECISIONE DI BUON SENSO”
“Se adesso sono tranquillo? Sì, in questo senso forse anche del ragionamento di buon senso che solo di buon senso stiamo parlando”. Lo ha dichiarato il neo commissario della Figc Giovanni Malagò dopo la decisione di Giunta e Consiglio Coni. “Penso che ognuno che legge, che ha seguito la vicenda può dare un giudizio su chi ha perso o chi ha vinto, magari nessuno ha perso e nessuno ha vinto” ha aggiunto Malagò. “Incomprensioni? Direi che è un termine eufemistico”.
“Ieri ho ricevuto una chiamata del presidente Buonfiglio che mi ha chiesto di incontrarlo oggi prima della Giunta e ho dato il mio consenso. C’è stata una proposta che mi sento di condividere in pieno, avallata da tutti i componenti di Giunta e Consiglio. L’ho fatto per amore dello sport, del Coni, per rispetto i tutti i miei colleghi di Giunta e Consiglio, per evitare spaccature, imbarazzi. Ho ritenuto fosse una cosa giusta, peraltro era una cosa che da subito avevo preso in considerazione”, ha spiegato. “Autonomia dello sport? Direi che è una vittoria del buon senso, della logica delle cose”.
“Elezioni? Il primo giorno utile sarebbe il 7 dicembre ma pare che potrebbe essere ponte, i calciatori sarebbero disponibili il lunedì, quindi la prima data fattibile per andare ad elezioni senza perdere tempo è il 14 dicembre. Il calcio è sempre stato dalla mia parte, non so come si può pensare che non lo sia stato. Non posso fare previsioni, ma penso di avere la conferma dell’attuale fiducia. Possibile rientro di Bianchedi come capo delegazione? Penso che la questione debba essere affrontato dal presidente, non dal commissario”.
“Bianchedi tornerà? Il presidente Buonfiglio, durante l’incontro, mi ha anticipato questa richiesta, che ha espresso verbalmente in Giunta. Ha detto che mi manderà anche una lettera. Io gli ho detto che è un tema che uno potrà affrontare dopo l’arrivo della lettera. Non penso sia una cosa che va affrontata dal commissario, ma dal presidente” ha aggiunto Malagò.
“Io sono molto felice perchè vedo anche gli italiani che iniziano ad esserlo. Siamo all’inizio di un percorso lungo, ci saranno altri momenti complicati, difficili, ma c’è un progressivo entusiasmo”. Così Malagò commenta gli ultimi risultati della Nazionale di Roberto Mancini.
BUONFIGLIO “MALAGÒ VITTIMA DI MALFUNZIONAMENTO”
“Per me Malagò è vittima di un malfunzionamento e quindi perché doveva pagare lui? Così ho detto: ‘commissariamo la federazione e nominiamo lui commissario’. Perché lui? Perché ha un curriculum perfetto, stiamo riprendendo il cammino con la Nazionale di calcio e così gli diamo la possibilità di condurla in questi novanta giorni”. Lo ha detto il presidente del Coni, Luciano Buonfiglio durante la conferenza stampa post Consiglio Nazionale, parlando della decisione di nominare Malagò commissario della Figc. “Abbiamo rafforzato ancora una volta il concetto che le regole vanno rispettate, che l’assemblea nell’esprimere il voto è stata considerata espressione solida di voto. E il presidente del Coni si è preso la responsabilità di nominarlo commissario in maniera tale che l’autonomia sport italiano si è ricondotta all’interno dello sport italiano. Meglio di così non si poteva arrivare”, ha aggiunto.
“Il punto focale è il rispetto delle regole. È una cosa fondamentale ed è stata sancita con il commissariamento Figc: non hanno rispettato le regole, gli uffici non hanno funzionato, la giustizia sportiva ha perso troppo tempo. In tutto questo percorso non ho mai personalizzato il processo decisionale. Ho sempre detto che le regole vanno rispettate. Al tempo stesso vedendo i comportamenti esterni, dovevo reggere l’impatto. Sono sempre coerente con me stesso, non mi faccio influenzare da nessuna parte”.
“Bianchedi? Mi auguro che ci ripensino e che respingano le dimissioni. Anche quello fa parte di un percorso”.
“Se ho sentito Abodi nei giorni scorsi? No, perché comunque è una decisione che riguarda il mondo sportivo. Quella (di Malagò commissario Figc, ndr) era un’idea, perché se Malagò non l’avesse condivisa non sarebbe andata avanti”. Così, successivamente, il presidente del Coni a margine del Consiglio nazionale. “Capisco che la Lega di Serie A svolga un ruolo fondamentale da un punto di vista di spettacolo, di squadre e di attenzione mediatica, però non capisco questa sua ricerca di evidenziare la sua forza, perché fanno parte anche loro del mondo sportivo della federazione e di conseguenza del Coni”, ha concluso.
ABODI “SEMPRE SOSTENUTO RISPETTO REGOLE E AUTONOMIA SPORT”
“Ho sempre sostenuto e ribadito due principi molto semplici, ma mai scontati: il rispetto delle regole, per tutti, e l’autonomia dello sport, in osservanza delle norme dello Stato”. Così il ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi in merito al Commissariamento della Federazione Italiana Giuoco Calcio. “Oggi il Coni, attraverso i suoi organi e nell’esercizio delle proprie prerogative, ha preso le sue decisioni sul commissariamento della Figc, che appartengono integralmente all’autonomia dell’ordinamento sportivo. C’è una regola che non è stata rispettata e una soluzione che è stata individuata dalle istituzioni sportive, riaffermandone l’efficacia. Come ho ribadito più volte, l’ultima ieri a Pescara in occasione della partita della Nazionale Under 21, al calcio italiano servono serenità, responsabilità e lavoro comune, ognuno nel proprio ruolo e nel rispetto dei ruoli. Da parte del Governo – conclude il Ministro – continueranno a esserci rispetto dell’autonomia, vigilanza nell’ambito delle competenze previste dalla legge e piena collaborazione istituzionale nell’interesse dello sport italiano”.
IL COMUNICATO DEL CONI
Questo il comunicato del Coni al termine del Consiglio straordinario riunito oggi al Foro Italico: “Il Presidente Buonfiglio ha ripercorso i passaggi precedenti e successivi all’elezione di Giovanni Malagò alla Presidenza della Figc, illustrando le azioni formali che hanno comportato la convocazione delle riunioni di Giunta e Consiglio Nazionale per discutere il Commissariamento della Federazione, anche all’esito dei pareri giuridici acquisiti” si legge.
Inoltre, “è stata ratificata all’unanimità la delibera della Giunta Nazionale del 29 settembre 2026, relativa alla nomina del Presidente del Coni, Luciano Buonfiglio, a Commissario Straordinario della Federazione Italiana Pesistica, affinché con i tutti i poteri del Presidente e del Consiglio Federale, con effetto immediato, provveda ad assicurare il regolare svolgimento dell’attività federale e ponga in essere tutti gli atti necessari ai fini della convocazione e della celebrazione dell’Assemblea Elettiva per la ricostituzione degli organi federali. Il Commissario Straordinario potrà essere affiancato da due Vice Commissari. La Giunta Nazionale ha delegato il Presidente del Coni all’eventuale nomina dei Vice Commissari. Il mandato commissariale avrà termine con la ricostituzione degli organi federali, entro 180 giorni dalla data di ratifica della presente deliberazione”. Infine, “ratificata all’unanimità la delibera della Giunta Nazionale odierna, relativa al Commissariamento della Federazione Italiana Giuoco Calcio e alla nomina di Giovanni Malagò a Commissario Straordinario, affinché entro e non oltre il 31 gennaio 2027, celebri l’Assemblea Straordinaria Elettiva, preordinata al ripristino delle cariche federali in un contesto di piena legalità e osservanza delle norme federali. Il Commissario Straordinario dovrà, altresì, vigilare sul regolare funzionamento dell’apparato federale”.
LE REAZIONI
“Sono felice che le cose siano state portate a termine, mi pare vada bene a tutti, mi pare una cosa positiva”. Così il ct azzurro Roberto Mancini, a margine del premio Vialli a Rimini, ha commentato la decisione del Coni di commissariare la Figc e nominare Giovanni Malagò nel ruolo di commissario.
“Malagò commissario di sé stesso? Non è un controsenso, è la soluzione più logica”. Così il presidente della Federbasket, Gianni Petrucci, entrando a Palazzo H. “Se si farà sarò contentissimo, perché è il buon senso, non ci sono né vincitori né vinti – aggiunge -. Autonomia dello sport? Sapete come la penso, questa non è autonomia, si sono messi d’accordo. Però è l’unica soluzione. Io avevo detto che avevamo toccato il fondo, oggi nel fondo ci dovrebbero andare quei nove pareri – aggiunge -. Nello sport non si vince con i pareri, ma col fair play, l’educazione e l’etica. Oggi se c’è un vincitore è Mancini, complimenti a lui”, conclude Petrucci.
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LE PAROLE DI GREGORIO PALTRINIERI – VIDEO
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