Un progetto che restituisce spazio alla natura dove l’asfalto la faceva da padrone, questo il cuore dell’intervento di via Cisalpina dove i lavori, iniziati da pochi giorni, prevedono la depavimentazione di una striscia di asfalto in grado di creare una vera e propria infrastruttura vegetale per ridurre le isole di calore e gli inquinanti dell’aria, oltre a raccogliere l’acqua piovana in eccesso.
L’intervento rappresenta un esempio concreto di rinaturalizzazione dello spazio urbano, attraverso la trasformazione di una porzione centrale della carreggiata inutilizzata dai veicoli in una nuova infrastruttura verde capace di generare benefici ambientali diffusi e garantire un miglioramento della sicurezza stradale dell’arteria grazie alla separazione fisica delle corsie.
La prima fase dei lavori che, oltre alla depavimentazione del suolo, prevedono la costruzione delle aiuole e la posa dell’impiantistica, si concluderà a metà luglio. Durante il cantiere i lavori saranno organizzati in modo da limitare al massimo i disagi per la circolazione (per questo si è attesa anche la fine delle scuole): l’intervento, infatti, non comporta l’interruzione della viabilità.
Le piante saranno messe a dimora in autunno quando le temperature saranno più favorevoli all’attecchimento delle specie vegetali. L’investimento complessivo per la realizzazione delle opere ammonta a € 101.750,00.
La nuova infrastruttura verde, posta al centro della carreggiata in sostituzione di una striscia di asfalto inutile contribuirà a rendere via Cisalpina un ambiente più resiliente agli effetti del cambiamento climatico, migliorando la qualità ecologica e paesaggistica dell’area. La depavimentazione è un’azione decisiva verso la creazione della “città spugna”, in quanto contribuirà a ridurre il carico sulla rete fognaria grazie allo sviluppo di una trincea vegetale in grado di laminare il deflusso delle acque piovane. L’intervento sarà completato da un impianto di irrigazione a goccia per l’attecchimento delle piante e da cordoli discontinui di separazione tra l’area verde e la carreggiata, garantendo la piena funzionalità e sicurezza dello spazio.
La vegetazione, che sarà composta da 798 arbusti, assorbirà i particolati e gli inquinanti atmosferici prodotti dal traffico veicolare, oltre ad arricchire la biodiversità della zona e la qualità paesaggistica dell’area.
L’intervento si colloca nell’ambito della strategia “Urbano Naturale”, il programma attraverso cui il Comune di Reggio Emilia investe nella rigenerazione adattiva degli spazi pubblici rispetto agli effetti dei cambiamenti climatici quali le isole di calore e le alluvioni.
“Interventi come quello di via Cisalpina – afferma l’assessora a politiche per il clima e Mobilità sostenibile Carlotta Bonvicini – dimostrano come, anche in contesti già fortemente urbanizzati, sia possibile rigenerare lo spazio pubblico e trasformarlo in chiave sostenibile, migliorando il comfort urbano e riqualificando anche gli spazi stradali che sono a tutti gli effetti parte del paesaggio urbano, tenendo insieme ambiente e sicurezza stradale. È una direzione che intendiamo perseguire con decisione in tutta la città, centro storico compreso, dove stiamo già lavorando per individuare nuove opportunità di depavimentazione e rinaturalizzazione. Via Cisalpina è un tassello importante di questa visione più ampia che mette al centro la salute delle persone e la qualità dell’ambiente urbano”.

