Il sistema delle polisportive cittadine rappresenta da decenni uno degli elementi più radicati e riconoscibili della vita sportiva, sociale e culturale di Modena. Allo scopo di valorizzarne il ruolo e delineare scenari evolutivi, nuovi modelli gestionali e strategie di sviluppo capaci di garantirne la sostenibilità nel tempo, la Giunta comunale ha approvato giovedì 5 febbraio un protocollo d’intesa tra il Comune di Modena e la Fondazione di Modena per la realizzazione di uno studio strategico dedicato all’intero settore.
Le polisportive costituiscono infatti una componente strutturale del sistema di offerta di attività sportive, ricreative, culturali e aggregative. La loro presenza capillare nei Quartieri ha contribuito nel tempo a consolidare reti di relazioni sociali, favorendo l’accesso diffuso alla pratica sportiva e creando spazi di incontro e partecipazione che vanno ben oltre la dimensione sportiva. Proprio questa funzione di presidio sociale e di promozione del benessere collettivo ha reso le polisportive una risorsa strategica anche nelle politiche pubbliche cittadine.
Nel corso degli anni il Comune ha sostenuto la nascita, crescita e il consolidamento di queste realtà attraverso strumenti concessori e patrimoniali, con l’obiettivo di diffondere sul territorio impianti sportivi e luoghi di aggregazione accessibili e inclusivi. Il ruolo delle polisportive – ben 29 – è stato inoltre ribadito nel programma di mandato 2024-2029 che individua nell’impiantistica sportiva e nel sistema associativo uno dei pilastri delle politiche comunali, prevedendo la definizione di un piano di rigenerazione, manutenzione e rilancio della loro funzione sociale.
Negli ultimi anni, tuttavia, il comparto ha dovuto affrontare rilevanti criticità. Le conseguenze della pandemia, l’aumento dei costi energetici e dei prezzi delle materie prime, e un quadro normativo mutato hanno inciso sulla sostenibilità economica delle strutture, riducendo la capacità di investimento sul patrimonio immobiliare e rendendo più complessa la gestione ordinaria degli impianti. Parallelamente, diversi studi, tra cui una ricerca realizzata dall’Istituto Ires di Bologna su incarico di Spazio Coop, hanno confermato il significativo impatto sociale positivo delle polisportive e il ruolo determinante del volontariato organizzato che ne sostiene l’attività quotidiana.
Sia il Comune che la Fondazione di Modena sono già intervenuti negli ultimi anni con misure di sostegno, in particolare attraverso contributi destinati all’efficientamento energetico e alla messa in sicurezza degli impianti. Si tratta di interventi che hanno consentito di affrontare esigenze immediate, ora, l’obiettivo, è quello di costruire insieme alle polisportive e al loro patrimonio di competenze, relazioni e professionalità, una prospettiva di futuro, per far sì che possano restare protagoniste attive nella vita della nostra città.
Da qui nasce la scelta di avviare uno studio congiunto capace di offrire un quadro organico e approfondito della situazione economica, patrimoniale e gestionale delle polisportive modenesi. L’obiettivo è costruire una base conoscitiva solida che consenta di individuare soluzioni innovative e condivise per la valorizzazione del patrimonio, la qualificazione dei servizi e il rafforzamento del ruolo sociale delle strutture.
“L’impegno, nei confronti delle Polisportive, è un impegno collettivo, da parte di tutta l’Amministrazione, non solo del servizio Sport, perché rappresentano un elemento fondamentale nella vita della nostra comunità e una peculiarità tutta modenese”, così l’assessore a Cultura, Promozione della città, Sport e Politiche giovanili Andrea Bortolamasi. “Stiamo attraversando una fase di grandi cambiamenti – sociali, economici, culturali – e questi cambiamenti impattano anche sulla tenuta delle Polisportive. Nel corso di quest’anno vogliamo dar seguito agli impegni assunti per costruire insieme alle Polisportive stesse, una nuova prospettiva di futuro, che le veda sempre protagoniste attive nella vita della nostra città”.
Il protocollo d’intesa disciplina obiettivi, impegni delle parti e modalità operative della collaborazione istituzionale tra Comune e Fondazione, valorizzando le competenze e le finalità statutarie di entrambi gli enti. L’accordo ha durata annuale dalla data di sottoscrizione e potrà essere rinnovato per un ulteriore anno, a conferma della volontà di costruire un percorso strutturato e condiviso che accompagni le polisportive in una fase di rinnovamento e di consolidamento del loro ruolo nel tessuto sociale e sportivo cittadino.

