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A Borgotaro una “scuola di protezione civile” per i bimbi: una settimana di attività pratiche e teoriche per 70 baby-partecipanti

Montare e smontare le tende di un campo di accoglienza per gli sfollati, intervenire in caso di alluvione o per spegnere un incendio boschivo, conoscere il piano di protezione civile comunale e come funziona. La prevenzione dei rischi si impara fin da piccoli: ne sono convinti a Borgotaro (Pr) dove, nel corso di questa settimana, settanta giovanissimi dagli 8 ai 15 anni stanno partecipando all’iniziativa “Anch’io sono la protezione civile”. Una vera e propria “scuola” con attività sia pratiche che teoriche, per diventare più consapevoli delle caratteristiche del territorio, dei rischi che presenta e del modo migliore per affrontarli.

A fare visita a studenti e volontari, oggi, l’assessore regionale alla Protezione civile che nel primo pomeriggio ha partecipato anche al taglio del nastro di un nuovo fuoristrada assegnato al Distaccamento dei Vigili del Fuoco volontari del paese, l’unico dell’intera provincia di Parma.

Si tratta di un furgonato 4×4 acquistato dalla Direzione regionale del Corpo, grazie al contributo regionale di circa 110 mila euro. Fondi che fanno parte di un pacchetto dal valore totale di 311 mila euro, destinati tra 2020 e 2021 da parte della Regione per potenziare i mezzi dei Vigili, acquistandone 6 nuovi a disposizione delle attività antincendio.

“Anch’io sono la protezione civile”: in estate si impara sul campo

Giunta alla sua quarta edizione, “Anch’io sono la protezione civile” è una vera e propria scuola. Nell’arco di una settimana, da lunedì 8 a sabato 13 agosto, i partecipanti hanno l’opportunità di vivere insieme, imparando a condividere spazi, suddividersi compiti, gestirsi in autonomia e conoscere da vicino come funziona il sistema della protezione civile.

Le attività proposte sono di due tipi: sia teoriche – per esempio con l’illustrazione di un Piano comunale di protezione civile – sia pratiche, con esercitazioni riguardanti in particolare il rischio idrogeologico del territorio di appartenenza, la logistica con il montaggio e lo smontaggio di un campo di accoglienza, il primo soccorso e la rianimazione cardio-polmonare, attività cinofile e di antincendio boschivo.

Il campo estivo è possibile grazie alla forte collaborazione tra il gruppo Protezione Civile Borgotaro e altre realtà del territorio: la Pubblica Assistenza Borgotaro-Albareto, che ospita il campo tenda per accogliere i partecipanti all’iniziativa, il Distaccamento dei Vigili del Fuoco volontari, il Coordinamento Provinciale del volontariato di Protezione civile di Parma, le Guardie ecologiche volontarie, i Carabinieri Forestali e le Amministrazioni comunali. L’obiettivo, ora, è estendere l’esperienza a tutta la regione.

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