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I Vigili del fuoco presentano il nuovo campo prove-addestramento e i Nuclei regionali SAPR

Questa mattina nell’Aula Magna della Direzione Regionale Vigili del Fuoco Emilia Romagna, il Direttore Regionale, Ing. Michele De Vincentis, ha presentato il nuovo campo prove e addestramento allestito presso il Polo Didattico Regionale e i Nuclei regionali SAPR (sistemi aereomobili a pilotaggio remoto “droni”) e Cinofili.

Il Campo prove e addestramento prevede diverse aree polifunzionali ove possono essere riprodotti molteplici scenari operativi, dal crollo, all’incidente, al soccorso in altezza ecc.. Abitualmente utilizzato per le attività di formazione e addestramento dei Vigili del Fuoco della Regione, il Campo è anche a disposizione delle strutture centrali del Corpo, ad esempio per la formazione dei Vigili neo assunti che regolarmente sono inviati  presso i Poli Didattici regionali per un periodo di formazione nelle strutture periferiche del Corpo. È presente inoltre un’area addestramento cani dove le unità cinofile possono effettuare esercizi e allenamenti specifici.

Il nucleo SAPR, di recente istituzione, dopo la formazione di un primo contingente di 6 piloti è operativo con un kit volo composto da 3 droni idonei a varie attività di supporto alle squadre di terra, dalla ricerca, alla ricognizione, al monitoraggio. La squadra SAPR standard è composta da due piloti, che possono scegliere il velivolo più adatto alla missione da effettuare all’interno del kit di volo, composto da tre droni diversi per peso, potenza e dotazioni di bordo (camere con ottica standard, camera ad infrarosso, illuminatori ecc.)

Il nucleo Cinofilo da tempo operativo, con importanti risultati in operazioni di ricerca e soccorso  su tutto il territorio nazionale, è stato riorganizzato per rispondere sempre più tempestivamente alle esigenze locali e nazionali, vanta oggi 8 unità, più 3 in formazione, che si prevede possano essere operative nel prossimo mese di luglio. La squadra standard  opera abitualmente con due unità di soccorso composte, ciascuna da un cane con il rispettivo conduttore. Le due unità possono lavorare insieme o, in base alle esigenze e gli spazi operativi, alternandosi in periodi di lavoro e di recupero. Nei nuclei cinofili dei Vigili del Fuoco il cane è di proprietà del conduttore e i due operano in modo inscindibile vivendo insieme anche fuori dal servizio. Raggiunto il limite di età, ad oggi definito in 10 anni, il cane è posto a riposo e resta con il suo conduttore per il resto della sua vita come animale da compagnia.

I Nuclei Regionali SAPR e Cinofili, coordinati dalla Direzione Regionale, ordinariamente a disposizione delle esigenze dei Comandi dell’Emilia Romagna, possono essere inviati sull’intero territorio nazionale in caso di grandi emergenze o calamità naturali.

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