Home Formula 1 Frecciarossa per Scuderia Ferrari: l’eccellenza italiana viaggia veloce

Frecciarossa per Scuderia Ferrari: l’eccellenza italiana viaggia veloce

L’eccellenza italiana viaggia veloce grazie alla partnership fra Frecciarossa e Scuderia Ferrari, siglata nel segno della tecnologia e dell’innovazione dei motori italiani.

Scuderia Ferrari e Frecciarossa sono riconosciute come espressione del made in Italy all’estero e all’interno dei confini nazionali. Due eccellenze che hanno in comune la velocità, l’alta ingegneria e il rosso, colore che contraddistingue sia il treno alta velocità sia le monoposto della Scuderia Italiana più famosa al mondo.

Il Gran Premio del Made in Italy e dell’Emilia-Romagna di Formula 1 che si svolgerà domenica 24 aprile a Imola, vedrà per la prima volta in assoluto il logo Frecciarossa sulle monoposto della Scuderia Ferrari. Dopo Imola, la collaborazione proseguirà con il brand di punta di Trenitalia presente e visibile sulle monoposto di Maranello anche nei prossimi Gran Premi di Spagna, dove entro l’anno il treno italiano sarà a disposizione dei passeggeri iberici, Francia, dove il Frecciarossa è già presente con collegamenti fra Parigi e Milano e Parigi e Lione, e infine il Gran Premio di Monza.

Diventando Official Partner di Scuderia Ferrari, il Frecciarossa sottolinea il suo ruolo di leader nei collegamenti ad alta velocità in Italia e prosegue nell’esportazione del suo know-how e dei livelli di servizio italiani anche in Europa, sempre più considerata il mercato domestico di riferimento di Trenitalia e del Gruppo FS Italiane.

Trenitalia con questa partnership consolida il proprio impegno a fianco del mondo dello sport e della cultura con la sua presenza in prestigiosi eventi, sostenendo istituzioni e aziende italiane, facilitando la mobilità, anche in occasioni di grande richiamo pubblico, con collegamenti nazionali frequenti, capillari e attenti alle esigenze dei passeggeri. Tutto questo in sintonia e a conferma dell’impegno di tutto il Gruppo FS Italiane a favore di quei settori, come lo sport, lo spettacolo e il turismo, che contribuiscono alla ripartenza del Paese.

Articolo precedenteIncidente sull’autostrada D14 Diramazione di Ravenna, morto un operaio
Articolo successivoOvetti Kinder, non c’è salmonella nel campione analizzato dai Nas