Home Cronaca Reggio Emilia: servizi di ordine e sicurezza pubblica in occasione della Giaréda

Reggio Emilia: servizi di ordine e sicurezza pubblica in occasione della Giaréda

Si è conclusa la “Sagra della Giaréda, che anche quest’anno ha attirato in centro storico di Reggio Emilia migliaia di persone. A seguito delle specifiche direttive scaturite dalla riunione di Comitato Provinciale sull’Ordine e la Sicurezza pubblica tenutasi alla vigilia dell’evento, il Questore con apposita ordinanza ha disposto i servizi di  prevenzione e vigilanza tesi a  mantenere l’ordine e la sicurezza pubblica  nel rispetto delle norme anti Covid-19.

Allo scopo di garantire la fruizione delle aree destinate all’esposizione commerciale in completa sicurezza, il lungo segmento viario di Corso Garibaldi è stato oggetto di particolare attenzione e massicce sono state le misure di prevenzione e protezione; di seguito si indicheranno i numeri afferenti alla safety ed alla security:

  • l’area espositiva è stata suddivisa in 3 sotto aree all’interno delle quali sono stati impiegati almeno 8 uomini delle Forze dell’ordine per Turno di Servizio;
  • il Comune, organizzatore dell’evento, ha predisposto per ragioni di sicurezza ed evitare assembramenti, acchè tutti i banchi fossero posti su un unico lato della strada;
  • 15 i varchi realizzati di cui 7 aperti al transito in ognuno di essi quotidianamente sin dall’apertura della kermesse   è stato impiegato continuativamente personale, addetti al controllo e vigilanza nelle manifestazioni pubbliche c.d. decretati Maroni, steward, volontari delle associazioni e della protezione Civile;
  • il Comune di Reggio Emilia ha messo a disposizione personale con patentino antincendio e funzionari del comune per la verifica delle distanze di sicurezza tra i banchi espositivi;

Le Forze dell’Ordine- Polizia di Stato, Arma dei carabinieri, Guardia di Finanza, ed equipaggi della Polizia Locale massicciamente impiegate hanno effettuato un certosino servizio di prevenzione degli assembramenti, soprattutto nel fine settimana ingenti sono stati gli interventi del personale volti a favorire il diradamento delle masse. Nel corso dei controlli si è potuto stabilire un rispettoso uso della mascherina di protezione a cura della maggior parte degli astanti.

Sono state levate 7 contravvenzioni sul mancato uso dei DPI.

E’ stato accompagnato in Questura un individuo che si era rifiutato di fornire le proprie generalità, in seguito gli è stata elevata una contravvenzione pari a 400 euro di multa per mancato utilizzo dei DPI.

 

 

 

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