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Peugeot e le vacanze, dalla 201 alle nuove 308 e 508 Sw

ROMA (ITALPRESS) – L’automobile ha sempre rappresentato un simbolo di evasione, un mezzo con il quale percorrere distanze sempre maggiori alla scoperta del mondo. Prima pensata principalmente per il lavoro, poi anche per le vacanze. Fu così che intorno alla metà degli anni venti nacquero le prime vetture strutturate per ricoprire il doppio ruolo. Peugeot è da subito in prima linea per offrire una gamma di modelli in grado di affrontare entrambe queste mansioni, senza troppi compromessi.
Il risultato fu ben presto apprezzato dalla clientela, riuscendo a conquistare un’importante fetta di mercato che non verrà mai più abbandonata. Le prime Peugeot a ricoprire questa duplice mansione furono le 201, ben presto seguite dalle 301 e 401; le denominazioni spaziavano da “torpedo 4 places commercial” a “Coach commerciale 4 places” a “Limousine Commerciales 6 places”.
Con l’arrivo della serie 02 e in particolare con la 402, le capacità di carico in termini di volume e di peso trasportabile crebbero in modo deciso, ma non solo. Si perfezionano anche le soluzioni modulari per aumentare e diminuire con estrema semplicità le possibilità di gestire lo spazio destinato al carico. La 202 “Limousine Commerciale” a 4 o 6 posti sarà nel 1938 la prima commerciale familiare ad adottare una linea moderna immediatamente riconducibile a quelli che sono ancora oggi gli stereotipi di questi modelli. La 202 break nel dopoguerra con la versione detta “canadienne” per la sua struttura in legno, involontariamente per necessità e non per moda raggiunse delle soluzioni estetiche alquanto interessanti. Ma è a partire dagli anni cinquanta che le break o familiari (a seconda del numero dei posti che variava da 5 a 7) si diffondono con maggiore rapidità: sono gli anni delle 203 e 403 divenute ben presto comuni nel panorama automobilistico europeo. Negli anni Sessanta e Settanta con il boom economico Peugeot mette a listino una vasta gamma di modelli lunghi dalle 404 break, commerciali, familiari alla piccola 204 break per passare nel successivo decennio alle 304 break e alle 504 break commerciali e familiari. Oggi in piena era digitale Peugeot conserva sempre a listino la sua gamma di versioni “lunghe” anche se non si chiamano più break o familiare ma Sw. Si chiamano Peugeot 308 Sw e 508 Sw, la prima disponibile da qualche giorno con il nuovo quadro strumenti 100% digitale, la seconda disponibile anche in versione plug-in hybrid, in grado di coniugare i vantaggi della propulsione 100% elettrica con quelli dell’autonomia di una propulsione ibrida.
(ITALPRESS).

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