Home Sassuolo Mario Cardone in merito al polo termale e alla RSA Casa Serena

Mario Cardone in merito al polo termale e alla RSA Casa Serena

Il PSC in vigore a Sassuolo tratta con dovizia di particolari l’ambito Salvarola /Casa Serena.

Si parla di un accordo territoriale stilato tra Provincia, Comune di Sassuolo, Immobiliare Salvarola spa e Terme della Salvarola spa per l’edificazione di nuovo coperto, in sintonia tenuto conto della specializzazione sanitaria, turismo e benessere fisico, di interesse sovracomunale.

L’attività è ripresa, dopo le restrizioni dovute al Covid-19, così come l’apertura, fortemente condizionata e ridotta, ai parenti degli ospiti della RSA Casa Serena.

La ripresa delle attività attività del comparto, tra l’altro la riapertura di una discoteca, la presenza di due alberghi, attività sanitarie, termalismo, night club, stanno producendo una quantità di traffico veicolare, privato e pubblico, di notevole entità, tanto che gli utenti lamentano la difficoltà, con annessa pericolosità, per il raggiungimento delle strutture.

La carreggiata non consente il traffico contemporaneo di due autovetture stante il dissesto delle cunette e la  strettezza della stessa è ulteriormente ridotta.

A tutto ciò si aggiungono le buche che stanno mettendo a dura prova i pneumatici delle auto in transito.

Da tenere in debito conto, sul piano del traffico, oltre il notevole flusso dei clienti/ pazienti diretti alla  Salvarola, a Casa Serena, una RSA e centro diurno, sono ospitati 100 persone, che hanno famiglia, e che ci lavorano ben 110 persone  che si spostano con  auto propria.

Crediamo che  sia maturo un intervento strutturale sulla viabilità che parta da via Montanara, viste le criticità  riscontrate e verificabili.

Ci rimettiamo, utenti, pazienti, famiglie, alla sensibilità della Amministrazione ed al Consiglio Comunale.

(Mario Cardone)

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