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Emergenza Covid-19, ricerca Lapam Confartigianato: quante piccole imprese reggiane hanno realizzato iniziative di solidarietà?

Tra i segni distintivi delle piccole imprese sono di particolare significato il radicamento nel territorio, l’offerta di beni e servizi di utilità sociale, l’integrazione sociale e gli atteggiamenti di mutualità e sussidiarietà. Queste caratteristiche della micro e piccola impresa solidale sono emerse distintamente anche nel corso della crisi Covid-19, mettendo in luce una stretta connessione del sistema delle micro e piccole imprese con il territorio in cui operano, come evidenziato dall’analisi dei risultati della survey condotta a fine giugno imprese del manifatturiero, delle costruzioni e dei servizi non commerciali anche sul territorio di Reggio Emilia e della regione Emilia-Romagna.

Nel dettaglio in regione si è rilevato che il 22,5% delle micro e piccole imprese, seppur in situazione di difficoltà nel corso dell’emergenza sanitaria, con il fatturato in caduta libera tra marzo e maggio, si è attivato per supportare la comunità in cui vivono e operano. Di queste imprese, il 28,4% ha partecipato a iniziative per sostenere fasce di popolazione più deboli, il 25,4% ha donato dispositivi di protezione, il 16,4% ha donato prodotti/servizi dell’impresa, la stessa percentuale ha organizzato una raccolta fondi per ospedali/protezione civile della sua zona, il 14,9% ha partecipato a iniziative promosse dell’associazione (es. donazione di respiratori agli ospedali), e l’10,4% ha contribuito alla realizzazione di strutture sanitarie per affrontare l’emergenza. A queste si aggiunge un 14,9% di piccoli che ha realizzato altri interventi. Si va da donazioni ad ospedali, protezione civile, Croce rossa, Regione e onlus, alla disponibilità per interventi su pubbliche strutture ospedaliere e di primo soccorso, fino alla distribuzione di alimenti alle Caritas e ad altri enti benefici, solo per fare qualche esempio.

Al di là dell’emergenza, l’orientamento sociale del sistema delle piccole imprese italiane è un fattore strutturale, in condizioni normali, al di fuori dell’emergenza, il vettore più rilevante di connessione delle micro e piccole imprese con il territorio a Reggio Emilia sono lo sport e le iniziative umanitarie: le azioni realizzate per il benessere del territorio più diffuse sono, infatti, quelle sportive, che interessano il 37,1% delle imprese attive con iniziative di tipo collettivo sul territorio; una ampia rilevanza si registra anche per le iniziative umanitarie (25,8%), culturali (24,8%) e di contrasto alla povertà o al disagio sociale (14,6%). Quote significative realizzano iniziative in campo socio-assistenziale (12,2%), di rigenerazione urbana e/o territoriale (10,3%) sanitarie (10,2%) e a sostegno ad attività scientifiche e formative generali (10%).

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