Home Speciale salute PORDENONE E BENEVENTO ALLINEATI, NORD-SUD COMBATTONO INSIEME

PORDENONE E BENEVENTO ALLINEATI, NORD-SUD COMBATTONO INSIEME

L’ultima polemica? Come manderemo i bambini a scuola? Con la mascherina o con la visiera di plastica? Avevo ricordato i bambini dimenticati, giorni fa. Se ne sono ricordati, i media, ma solo per introdurre nel mondo dei piccoli le risse del mondo dei grandi (intesi anagraficamente). Prima, per far sapere la storia di quei sindacalisti che hanno condannato la maestra che ha portato finalmente i piccoli prigionieri in un parco, a respirare e a giocare: al peggio non c’è mai fine, si celebra l’Italia Verde ma non è spazio per i dimenticati. Poi, questa storia delle visiere: a vederli, i bimbi giapponesi non se la passano male, altro che barriere di plexiglass e mascherine, respirano senza affanno, si guardano, parlano normalmente, credo che in Giappone, dove le mascherine le portano da una vita (e noi a guardarli: che buffi!) abbiano avuto una buona idea. Temo, piuttosto, a proposito di questo strumento, che qualche dirigente contrario alla ripresa del calcio voglia imporlo ai calciatori. Non si fidano dei tedeschi che giocano in libertà, attenti a evitare soltanto baci e abbracci, sono convinti che i nostri pedatori siano deboli, soggetti al Coronavirus anche se ormai sembra vicino alla sconfitta. Scherzo? E allora come giudicare l’ultima mossa dei renitenti che venerdì in Lega hanno proposto di bloccare le retrocessioni? Adesso abbiamo capito perchè gli anti-campionato si danno tanto da fare da mesi (sobillati da qualche potente imitatore di Massimino, un “io può” che non vuole smenare altri milioni con il calcio): non vogliono rischiare la dura legge del pallone, vogliono vincere anche se il risultato della loro gestione porta alla sconfitta. Destino e classifiche vogliono tuttavia che siano in aperta contestazione i virtuosi che hanno lavorato per vincere. Benevento e Pordenone. Il presidente dei friulani, Mauro Lovisa – a un passo dalla storia – parla chiaro:”Bisogna che i verdetti arrivino dal campo altrimenti avremo un’altra estate con i tribunali pieni. Io sono sempre stato per la ripartenza, il Paese e lo sport in sicurezza devono ripartire. Io ho subìto e combattuto il Coronavirus, sono stato in casa, ho avuto fortuna. E se ci fosse un caso di positività nel calcio lo si affronti come in Germania, isolando il singolo contagiato. E basta – aggiunge – con i lamenti per la stanchezza dei giocatori. Si gioca dappertutto”. Il presidente del Benevento, Vigorito, parla da sempre di giustizia e si limita a minacciare ricorso in tribunale, mentre interviene – deus ex machina – il sindaco, il mitico Clemente Mastella, evidentemente pronto a far cadere…il governo di Gravina se dovesse prevalere l’ingiustizia del blocco della classifica di A: “Saremmo difronte a un comportamento eticamente e sportivamente disdicevole verso il quale ci muoveremmo con azioni legali e chiamando i tifosi a manifestare”. C’è un dato positivo, in questa manifestazione di follia pre-solleone: Pordenone e Benevento sono allineati, Nord e Sud, almeno nel calcio, combattono insieme.

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