Home Cronaca Rissa all’isolato San Rocco di Reggio: nove denunce

Rissa all’isolato San Rocco di Reggio: nove denunce

La Questura reggiana, nei giorni scorsi, ha chiuso il cerchio delle indagini relative ad una violenta rissa scatenatasi a fine dicembre scorso in centro città presso l’isolato San Rocco, che ha destato molto clamore anche sugli organi di stampa. Gli investigatori della Squadra Mobile, al termine di meticolose indagini concluse anche con l’ausilio della videosorveglianza cittadina, hanno deferito complessivamente all’Autorità Giudiziaria 9 ragazzi tra cui un minore.

Nelle indagini sul movente della rissa, verosimilmente collegato a futili dissidi nati all’interno di un locale pubblico, è emerso che alcuni giorni prima della rissa, in altra area centrale di Reggio Emilia, vi era stata un altro grave episodio che, per mero caso, non era sfociato in una violenta aggressione.

Nei giorni successivi ai due episodi, oltre alle attività di indagine, era stata avviata una specifica attività preventiva, disposta dal Questore, con personale in borghese ed in divisa che aveva permesso, alcuni giorni dopo, di bloccare un giovane ragazzo italiano che si trovava in isolato San Rocco con una pistola giocattolo. In ragione della gravità dei fatti il Procuratore della Repubblica, nella immediatezza dei fatti, aveva indetto un vertice delle Forze Ordine per avviare un focus, specifico, sulla delinquenza minorile.

Il Questore Dott. Sbordone, al fine di offrire un’autorevole competenza professionale sulle tematiche che affliggono le devianze giovanili agli operatori di polizia della Questura, ha richiesto l’ausilio di un Professore della locale Università che da sempre studia le tematiche di psicologia sociale e psicologia di comunità. Al fine di contestualizzare ed affrontare al meglio il grave episodio di delinquenza giovanile manifestatosi in centro città, la Questura ha inteso quindi ampliare il proprio raggio conoscitivo, avvalendosi anche del contributo dell’autorevole esperto, per poterla meglio comprendere ed affrontare le sue varie sfaccettature in modo complessivo e non atomistico nella sua complessità.

 

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