Home Cronaca Reggio Emilia, controlli della Polizia finalizzati al rintraccio di soggetti irregolari sul...

Reggio Emilia, controlli della Polizia finalizzati al rintraccio di soggetti irregolari sul territorio

Continua l’azione di contrasto messa in campo dalla Questura di Reggio Emilia, nella zona della stazione ferroviaria e di via Turri, nell’ambito dei controlli straordinari per il censimento e l’identificazione degli occupanti gli stabili della medesima via.
Nei giorni scorsi, infatti, si è dato esecuzione ad un massiccio servizio di controllo del territorio finalizzato al rintraccio di soggetti irregolari sul territorio nazionale. Il servizio pianificato dalla Questura ha visto l’impiego di numeroso personale: personale del Posto di Polizia “Turri”, della Squadra Volante, della locale Polizia Scientifica, unitamente a reparti cinofili della Polizia di Stato, nonché di operatori dell’Ufficio Immigrazione, della Polizia Locale.

Nell’attività di censimento si è focalizzata l’attenzione sugli stabili ai civici n. 43 e 45. Sono state controllate e identificate ben 41 persone di cui 38 extracomunitari.
Tra questi 38 è stato identificato un cittadino di nazionalità Ghanese, tale K.B.M., classe 1976, in Italia dal 2009 con visto per lavoro subordinato. Nel 2017, il Questore di Reggio Emilia, Autorità Provinciale di Pubblica Sicurezza, Dott. Antonio Sbordone, rifiutava la concessione del permesso di soggiorno del ghanese in quanto, nel frattempo, risultava disoccupato e in più a suo carico pendevano una condanna a 4 mesi di reclusione per furto aggravato, e una condanna a 8 mesi di reclusione per i reati di ricettazione, falso ideologico e riciclaggio. Per due anni ha fatto perdere le sue tracce.

Ma proprio l’altro giorno, il 28 gennaio, con i controlli del Posto di Polizia di Via Turri nei civici suindicati, veniva rintracciato e immediatamente accompagnato presso gli Uffici della Questura per la notifica del decreto di espulsione del 30 giugno 2017 a cui si è data esecuzione con il ritiro del passaporto e l’obbligo di firma dal lunedì al venerdì, al fine di organizzare il successivo rimpatrio.
Il soggetto in questi giorni non ha mai ottemperato a tale provvedimento facendo perdere, ancora una volta, le sue tracce.
Immediatamente si sono attivate le ricerche per il suo rintraccio.
Ed è proprio nella mattinata odierna, alle ore 7 circa, 7 operatori di polizia della Terza Sezione dell’ufficio Immigrazione della Questura di Reggio Emilia, coordinati dal Dirigente Vice Questore Aggiunto Dott. Francesco Baiano, si sono recati preso lo stabile di Via Turri e lo hanno portato in Questura.
È stato denunziato all’Autorità Giudiziaria per violazione dell’obbligo di firma e si sta procedendo al suo rimpatrio immediato e coattivo. Nel pomeriggio è previsto il suo accompagnamento presso l’aeroporto di Bologna per il rimpatrio.

Articolo precedenteLa Regione Emilia-Romagna promuove l’enoturismo: ecco le linee-guida
Articolo successivoIl Teatro delle Ariette porta in scena all’Asioli di Correggio ‘Attorno a un tavolo’