Home Lavoro La Provincia di Reggio Emilia assume 4 ingegneri o architetti

La Provincia di Reggio Emilia assume 4 ingegneri o architetti

Mentre si avvicina la scadenza (le ore 12 di giovedì 13 febbraio) per le iscrizioni online al concorso per 4 assistenti tecnici alla viabilità, al quale si sono già candidati 36 diplomati, la Provincia di Reggio Emilia ha pubblicato un bando per assumere, con rapporto di lavoro a tempo pieno e indeterminato (categoria D del Ccnl del Comparto funzioni locali), anche 4 istruttori tecnici direttivi da assegnare al Servizio Infrastrutture, patrimonio ed edilizia e all’Unità speciale per l’edilizia scolastica e la sismica.

Il concorso è destinato ad ingegneri o architetti in possesso di laurea magistrale ed abilitazione alla professione. I primi 2 candidati in graduatoria al termine di due prove scritte (giovedì 26 e venerdì 27 marzo) ed una orale (al momento fissata per giovedì 23 aprile) saranno assunti immediatamente, il terzo e il quarto comunque a breve. Inoltre,  grazie alla modifica normativa che consente lo scorrimento delle graduatorie per due anni è molto probabile che la Provincia di Reggio possa procedere ad ulteriori assunzioni. La Provincia si riserva, nel caso di un numero di partecipanti superiore a 30, la possibilità di procedere ad una prova preselettiva che, nel caso, si svolgerà giovedì 19 marzo.

Anche per questo concorso, la domanda di partecipazione dovrà essere inoltrata esclusivamente on-line – seguendo le indicazioni presenti sul sito della Provincia di Reggio Emilia (www.provincia.re.it) – entro le ore 12 di lunedì 2 marzo.

Queste 8 assunzioni sono conseguenza della possibilità di sblocco del turn-over prevista dalla Finanziaria 2018 per gli enti finanziariamente virtuosi, ovvero con una incidenza della spesa per il personale rispetto alle entrate correnti inferiore al 20%. “Una opportunità che ci sta permettendo – in considerazione delle competenze comunque rimaste in capo alla Provincia, a partire dalla sicurezza di quasi mille chilometri di strade e di oltre 60 edifici scolastici – di riacquisire professionalità indispensabili dopo i tagli della riforma che hanno visto l’organico scendere dalle  391 unità ante Legge Delrio a poco più di 150”, spiega il presidente Giorgio Zanni.