Home Ambiente “Primo è l’Ambiente”: torna il concorso green promosso da Uisp Emilia Romagna

“Primo è l’Ambiente”: torna il concorso green promosso da Uisp Emilia Romagna

Un premio per associazioni e società sportive che vogliono organizzare eventi sportivi attenti all’ambiente. Con la sua ricetta semplice e rivoluzionaria torna “Primo è l’ambiente”, concorso pensato da Uisp Emilia-Romagna, patrocinato e finanziato dalla Regione Emilia-Romagna e giunto alla sua seconda edizione dopo il successo del primo anno. Il bando, aperto il 17 ottobre, si chiude alle ore 12 del 30 novembre 2019. Fino ad allora potranno candidarsi a partecipare le società sportive che intendono organizzare eventi sportivi green che si svolgeranno tra il 15 ottobre 2019 e il 31 ottobre 2020. In palio fino a 2.500 euro per i sodalizi sportivi (fino a un totale di 15.000 euro) e 500 euro per le prime 6 scuole classificate (per un totale di altri 3.000 euro).

Più soldi per le scuole e più attenzione alla capacità di fare rete e coinvolgere nelle prassi ecosostenibili nuovi soggetti: queste le principali novità dell’iniziativa che, nella prima edizione del 2018, ha visto partecipare 22 società sportive della regione tra le quali si era distinta – al secondo posto tra le premiate – la Polisportiva Rubiera ASD con la “Eco Caretera ed Rubera”. I nuovi aspiranti sportivi green potranno candidare idee e soluzioni per i propri eventi, tornei, gite ed escursioni che puntino a ridurre i rifiuti, al riciclo e al riuso, alla mobilità sostenibile e all’utilizzo di premi, gadget e allestimenti sostenibili.

Iniziative che dovranno essere in linea con le “Linee guida per gli eventi sportivi sostenibili della Regione Emilia-Romagna”, di recente approvazione, finalizzate a illustrare come organizzare eventi sportivi a ridotto impatto ambientale, valorizzandone i benefici sociali, economici e ambientali. Un testo che si inserisce nelle azioni della Regione per la “Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile” dell’Onu. E a ulteriore supporto delle società sportive emiliano-romagnole sarà organizzato in Regione il 30 ottobre, dalle 15 alle 19, un corso di formazione per illustrare le buone pratiche di sostenibilità nell’attività sportiva.

“Si rinnova la collaborazione con Uisp che già lo scorso ha dato ottimi risultati per la molteplicità delle manifestazioni candidate, l’efficacia delle azioni di sostenibilità proposte e la numerosità delle persone coinvolte, oltre 12.000 tra atlete, atleti e pubblico delle varie iniziative”, afferma Paola Gazzolo, assessore regionale all’ambiente. “Lo sport è una leva importante per diffondere consapevolezza sulla rilevanza della sostenibilità: è un canale di comunicazione formidabile in particolare verso le nuove generazioni, per coinvolgerle in una sfida che riguarda prima di tutto il loro futuro”. “La Regione ci crede e per questo torna a sostenere il premio promosso da Uisp”, conclude Gazzolo. “Sono certa che anche quest’anno i progetti presentati sapranno stupire per la capacità di innovazione e l’originalità, com’è stato nella prima edizione”.

“L’idea del concorso” spiega Manuela Claysset, responsabile dell’iniziativa per la Uisp Emilia-Romagna “nasce per promuovere le buone pratiche ambientali che ci sono, magari più nascoste, nel mondo dell’organizzazione sportiva. Tutto sulla base del Protocollo d’intesa firmato nel 2015 con la Regione per la promozione della sostenibilità nel mondo sportivo”. Un percorso in cui Uisp si è avvalsa della collaborazione di una società di consulenza ambientale di Ferrara che ha sviluppato la metodologia di valutazione dei progetti inviati dalle associazioni sportive.

Bando, scheda d’iscrizione e Linee guida su Uisp Emilia-Romagna: http://bit.ly/concorso-primo-ambiente

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