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Ausili per i disabili, la Regione avvierà una procedura di gara per la fornitura tramite Intercent-ER

Ausili per i disabili, la Regione avvierà una procedura di gara per la fornitura tramite Intercent-ERIndispensabili per migliorare la qualità della vita, aumentare l’autonomia delle persone e facilitare il compito di chi le assiste: sono gli ausili per i disabili. Su questo tema e, nello specifico, sulle procedure pubbliche di acquisto che la Regione intende avviare per la loro fornitura, si è svolto nei giorni scorsi un incontro in viale Aldo Moro.

Erano presenti il sottosegretario alla presidenza della Giunta, Giammaria Manghi, l’assessore alle Politiche per la salute, Sergio Venturi, le federazioni Fish e Fand e l’Associazione paraplegici Emilia-Romagna aderente alla Faip.

Nel corso dell’incontro – cui ha partecipato anche la direttrice di Intercent-ER (l’Agenzia per lo sviluppo dei mercati telematici della Regione Emilia-Romagna), Alessandra Boni – si è approfondito e chiarito il percorso che sarà intrapreso per rispettare la normativa nazionale. Normativa che prevede come anche questi beni debbano essere acquisiti attraverso gare realizzate dai soggetti aggregatori regionali, per l’Emilia-Romagna Intercent-ER.

“Ci siamo confrontati con grande serenità- ha sottolineato il sottosegretario Manghi- e abbiamo condiviso percorsi e problemi da affrontare”. L’assessore Venturi ha ricordato come “le preoccupazioni dei disabili nascevano dall’idea che la Regione volesse risparmiare sugli ausili, indispensabili per garantire loro una migliore qualità della vita. Abbiamo chiarito invece- ha aggiunto Venturi- che non è affatto così: se avremo buoni risultati sui presidi standardizzabili, riverseremo quelle cifre nel sistema di cura delle persone con disabilità”.

Tutti i partecipanti all’incontro hanno concordato sul fatto che gli ausili rappresentino per i disabili un supporto di vita fondamentale, e che debbano rispondere al meglio alle esigenze di ogni persona. La Regione ha spiegato, come già avvenuto nel corso di un incontro tecnico svoltosi due settimane fa, che intende avviare una procedura di gara per i prodotti di serie ad elevato grado di standardizzabilità (ad esempio sedie a rotelle, deambulatori, sollevatori, stampelle). Per gli ausili ad elevato grado di personalizzazione si ritiene invece necessario un approfondimento ulteriore.

Le federazioni e associazioni dei disabili hanno condiviso l’impostazione e chiesto che quest’approfondimento entri anche nel merito del sistema complessivo di governo degli ausili, dalla prescrizione alla fornitura e all’adattamento, e delle competenze che il Servizio sanitario regionale deve mettere a disposizione delle persone con disabilità.

La Regione, infine, ha spiegato che provvederà a richiedere una modifica dei nuovi Livelli essenziali di assistenza (Lea) per far sì che gli ausili a elevato grado di personalizzazione non vengano assimilati a quelli standard, ma fatti rientrare possibilmente negli elenchi di quelli definiti “su misura”. Sui contenuti della futura gara per gli ausili standard, tecnici dell’assessorato e rappresentanti di federazioni e associazioni si incontreranno di nuovo nelle prossime settimane.