Home Regione “Casa nostra”, progetti per le nuove generazioni sulla mafia in Emilia Romagna

“Casa nostra”, progetti per le nuove generazioni sulla mafia in Emilia Romagna

I progetti che Tomax Teatro nel 2018 dedica alle nuove generazioni affronteranno la delicata tematica della “mafia in Emilia-Romagna”.

Il progetto, ideato da Tomax Teatro e nato da una proposta dello Spi-CGIL Emilia-Romagna, con cui l’associazione Tomax Teatro collabora da anni, riguarderà i ragazzi di due istituti superiori: l’I.T.C. Rosa Luxemburg e il Liceo Laura Bassi che saranno coinvolti in un percorso creativo multidisciplinare che si concluderà con uno spettacolo teatrale interamente scritto ed interpretato dagli stessi studenti. Questo spettacolo andrà in scena in maggio all’interno della rassegna che l’Arena del Sole dedica alle scuole con la regia di Alice De Toma e Max Giudici, fondatori dell’associazione Tomax Teatro che da sette anni produce progetti su argomenti quali l’immigrazione, la Resistenza, la Costituzione, la lotta alla mafia, la sanità mentale, i diritti dell’uomo, quelli delle donne  e molto altro.

Il punto di partenza per scrivere il copione teatrale, in cui si racconteranno storie vere, sarà l’incontro con esperti ma anche con alcuni testimoni diretti, che hanno subito in prima persona minacce dalla mafia e che racconteranno le proprie esperienze di vita.

Il progetto, che conta 24 appuntamenti mattutini nelle scuole, avrà inizio il 29 gennaio, nell’Aula Magna delle scuole con Massimo Mezzetti, vicepresidente di Avviso Pubblico e assessore alla Cultura, Politiche giovanili e Politiche per la legalità della Regione Emilia-Romagna e  Franco Zavatti, coordinatore regionale alla Legalità e Sicurezza della CGIL-Emilia Romagna (costituitasi come parte civile al Processo Aemilia). Nei due incontri successivi (1 e 13 febbraio) gli studenti incontreranno la giornalista Sabrina Pignedoli, minacciata personalmente dalla mafia, e Marcello Beccati, segretario del sindacato lavoratori edili-legno Fillea/Cgil di Modena.

L’obiettivo di questo percorso è sensibilizzare gli studenti alla partecipazione democratica, alla solidarietà e all’impegno civile attraverso forme di espressione artistica come il teatro, la scrittura e il cinema, affinché, scoprendo se stessi come parte di una collettività, diventino cittadini attivi e consapevoli.

Il percorso è interamente gratuito grazie al sostegno di Spi-Cgil Emilia-Romagna, Fondazione Carisbo, Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna.

Il progetto gode del patrocinio di: Regione Emilia Romagna, Comune di Bologna, Avviso Pubblico, Città Metropolitana di Bologna, Assemblea Legislativa della Regione, Associazione Paolo Pedrelli archivio storico della camera del lavoro, ed è inserito all’interno del programma Concittadini dell’Assemblea Legislativa della Regione Emilia Romagna.