Home Reggio Emilia Domani sera San Martino aderisce all’iniziativa di Amnesty International per Giulio Regeni

Domani sera San Martino aderisce all’iniziativa di Amnesty International per Giulio Regeni

Domani sera, giovedì, San Martino si accenderà di tanti lumi:Il 25 gennaio di due anni fa scompariva al Cairo il giovane ricercatore italiano, ventottenne, Giulio Regeni, impegnato in uno studio e inchiesta tra le strade della capitale egiziana sugli ambulanti di strada per conto dell’Università di Cambridge. Il suo corpo, privo di vita, verrà ritrovato il 3 febbraio successivo in un fosso, lungo la strada che dal Cairo conduce ad Alessandria. Si scoprirà subito che il giovane accademico prima di essere ucciso era stato brutalmente torturato. Da quel momento è partito un lunghissimo iter investigativo e diplomatico, ostacolato più volte da depistaggi del governo di Al Sisi e dai silenzi dell’Università di Cambridge. I colpevoli non sono ancora stati individuati.

A due anni dalla scomparsa, Amnesty International ha organizzato per la sera del 25 gennaio diverse fiaccolate in molte piazze del Paese. Le fiaccole si accenderanno alle 19.41, l’ora esatta in cui, quel 25 gennaio 2016, si ebbero le ultime notizie di Giulio prima di essere rapito. Anche San Martino in Rio quindi ha deciso di partecipare a questa manifestazione nazionale. Afferma l’Assessore alla Scuola, Cultura e Giovani di San Martino, Matteo Panari: “Nel luglio del 2016, a poche settimane dal nostro insediamento, il Consiglio Comunale aderì immediatamente alla campagna di Amnesty International “Verità per Giulio Regeni”. In quell’occasione ci ripromettemmo che quell’atto non sarebbe stato né amministrativo, né simbolico, né isolato, ma sarebbe stato invece l’assunzione di un imperativo morale di contribuire, come Istituzione, perché Giulio non sia dimenticato. La Verità per Giulio Regeni è una battaglia di tutto il Paese, quindi anche dei sammartinesi. Accendere un lume significa questo: si liberi la verità dalle ombre, tutte le ombre, quelle del Cairo e quelle di Cambridge. Resta forte e continuo il nostro impegno, nel nostro piccolo”.