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Val d’Enza: sbattuta fuori casa e lasciata in strada al gelo, denunciati i 2 figli

Una brutta storia, quella verificatasi in provincia di Reggio Emilia a ridosso delle feste natalizie, che di Natale ha veramente poco. Un’anziana, con evidenti difficoltà motorie, messa alla porta dalla figlia dopo un banale litigio e lasciata in strada al freddo con temperature abbondantemente sotto lo zero sino a quando, infreddolita, è stata notata da un vicino che ha allertato i soccorsi. Condotta in ospedale a mezzo ambulanza l’anziana, dopo le visite del caso, è stata sottoposta a “ricovero sociale” in quanto nessun familiare si è presentato per prenderla all’atto delle dimissioni. Solo dopo tanti e non facili tentativi i carabinieri della stazione di Gattatico, che si sono occupati della vicenda, sono riusciti a convincere un altro figlio ad accogliere la mamma a casa ponendo fine alla vicenda non senza conseguenze.

Infatti gli accertamenti condotti dai carabinieri di Gattatico hanno ravvisato per due figli (una 53enne e un 46enne, entrambi residenti nel reggiano) condotte penalmente censurabili ravvisando il reato di abbandono di incapaci per la cui ipotesi i due verranno denunciati alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Emilia. Secondo la ricostruzione dei carabinieri di Gattatico l’anziana, una 76enne pensionata, dopo un litigio con la figlia che la ospitava e dove risiedeva, è stata sbattuta fuori casa. Precisamente “invitata” a prendere i suoi effetti e ad andare via.

Uscita di casa con altro figlio 46enne è stata lasciata in strada da quest’ultimo che le ha chiesto di attendere in quanto sarebbe tornato subito a prenderla con la macchina. Dopo oltre un ora l’anziana infreddolita (c’erano -3 gradi la sera del 21 dicembre scorso), è stata notata da un vicino di casa che l’ha soccorsa facendola entrare in macchina e riscaldandola con delle coperte. Non riuscendo a contattare la figlia, sua vicina, l’uomo allertava i carabinieri e i sanitari del 118. Condotta a mezzo ambulanza in ospedale la donna, dopo le visite e le cure (presentava anche un trauma alla gamba dx a seguito di caduta accidentale), veniva sottoposta a “ricovero sociale” in quanto nessun familiare andava a prenderla all’atto delle dimissioni.

Con non poca fatica i carabinieri di Gattatico, peraltro in stretto contatto con i servizi sociali del comune interessato, sono riusciti a convincere un terzo figlio a prendersi cura della mamma, circostanza questa che il giorno successivo al ricovero consentiva le dimissioni della donna e l’affidamento ai familiari. I restanti due figli (uno dei quali oltre a farla attendere invano per strada è partito per trascorrere le vacanze natalizie) alla luce di quanto accertato dai carabinieri di Gattatico verranno denunciati alla Procura reggiana in ordine al citato riferimento normativo violato.