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Operazione “Capodanno sicuro”, nuovi controlli della Polizia a Reggio: un arresto e due espulsioni

In questi giorni il Questore Sbordone ha disposto un intensificamento dei controlli della Polizia di Stato in città al fine di garantire un capodanno sicuro. Sono stati fissati, infatti, numerosi controlli incrociati da parte degli uomini della Questura con l’ausilio dei riforzi del Reparto Prevenzione Crimine.

L’attività ha dato i suoi primi frutti. Nel pomeriggio di ieri personale la Polizia di Stato, in particolare gli uomini della Squadra Mobile, coadiuvati dagli operatori del Reparto Prevenzione Crimine, hanno eseguito numerosi controlli presso la stazione del centro cittadino nonché vari bar del centro. L’attività di monitoraggio e controllo ha consentito di rintracciare, in zona stazione, due donne di nazionalità cinese irregolari con la normativa sul soggiorno che sono state denunciate e vari soggetti con precedenti di polizia.

I controlli sono stati poi estesi anche alle zone non centrali, in particolare via Emilia all’Angelo, oggetto di attenzione da parte degli uomini della Squadra Mobile, anche a seguito della segnalazione dei comitati cittadini. Durante l’apposito servizio alle 16:50 circa gli uomini della Squadra Mobile intercettavano un ragazzo che scendeva da un autobus e si dirigeva verso una autovettura parcheggiata poco distante. Il giovane destava sospetto per il suo atteggiamento così gli operatori decidevano di seguirne i suoi spostamenti. Il giovane, poi identificato per un ventunenne, saliva a bordo della autovettura, lato passeggero. All’interno del veicolo avveniva uno scambio: del denaro a fronte della consegna di un qualcosa non immediatamente definibile. L’autovettura si metteva in movimento e gli operatori la seguivano, senza mai perderla di vista. Non appena l’autovettura arrestava la sua marcia si avvicinavano ai due controllandoli: L.M., nato in Albania, 25 anni, irregolare con la normativa sul soggiorno, aveva ceduto al giovane ventunenne 10,3 grammi di sostanza stupefacente del tipo cocaina. L.M. veniva sottoposto ad una perquisizione che interessava la sua persona ed anche la sua autovettura, ciò permetteva di accertare che l’uomo nascondeva ulteriori 8,3 grammi di cocaina, la somma di 500 euro e due telefoni cellulari, il tutto veniva sequestrato. Il 25enne è stato arrestato per la detenzione e lo spaccio di sostanza stupefacente mentre il suo acquirente segnalato per la violazione amministrativa.

L.M., a seguito degli accertamenti fotodattiloscopici, veniva tratto in arresto anche per reingresso, illegale, sul territorio dello stato. Il soggetto, infatti, era stato espulso, con accompagnamento alla frontiera, nell’anno 2013 ed era rientrato, illegalmente, in Italia utilizzando uno stratagemma: aveva modificato la propria data di nascita in modo che non risultasse la precedente espulsione.