Home Cronaca Parmigiano si schianta al limite del “coma etilico”, denunciato dai carabinieri

Parmigiano si schianta al limite del “coma etilico”, denunciato dai carabinieri

E’ costata cara ad un impiegato abitante in provincia di Parma la guida sotto l’effetto dell’alcol. L’uomo, oltre a tutta una serie di conseguenze a lui contestate per essersi schiantato al limite del coma etilico contro le transenne che precludevano l’accesso della strada per Lentigione (chiusa per l’alluvione dei giorni scorsi), si vedrà recapitare una maxi multa che potrebbe arrivare ai 10.000 euro. Se da una parte deve ringraziare la dea bendata per essere uscito pressoché indenne dal terribile schianto, non potrà fare altrettanto con i carabinieri del nucleo radiomobile della Compagnia di Guastalla che a seguito dei rilievi hanno ricondotto l’incidente alle condizioni del conducente, il cui tasso alcoolico superava abbondantemente oltre i 2,5 g/l.

Con l’accusa di guida in stato d’ebbrezza i carabinieri del nucleo radiomobile della Compagnia di Guastalla hanno denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Emilia un impiegato 50enne abitante nella provincia parmense.

I fatti poco prima delle 2,30 del 17 dicembre quando una pattuglia del nucleo radiomobile di Guastalla, su richiesta dell’operatore in servizio al 112, è intervenuta in Strada Cisa di Brescello –frazione di Sorbolo a Levante dove, all’altezza della rotatoria con via Brescello, si era verificato un incidente senza feriti. Giunti sul posto i militari accertavano che un fuoristrada, risultato essere condotto dal predetto 50enne, proveniente da Sorbolo (PR), nell’impegnare la citata rotatoria andava a schiantarsi contro le transenne di chiusura della strada per Lentigione.

Il 50enne è stato denunciato per guida in stato d’ebbrezza, gli è stata ritirata la patente (che potrebbe essergli revocata avendo causato incidente stradale con una tasso di oltre 1,5 g/l) e sequestrata l’auto che gli verrà confiscata. Provvedimenti a cui seguirà la maxi multa penale che può arrivare ad un massimo di oltre 10.000 euro.