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Città internazionale, il programma delle iniziative in occasione della ‘Giornata internazionale del migrante’

Il 18 dicembre si celebra la Giornata Internazionale del Migrante, istituita nel 2000 dalle Nazioni Unite. La data fu scelta per richiamare la Convenzione Internazionale sulla Protezione dei Diritti dei Lavoratori Migranti e dei Membri delle Loro Famiglie, adottata il 18 dicembre del 1990 dall’Assemblea delle Nazioni Unite.

A Reggio Emilia si terranno una serie di iniziative da sabato 16 a lunedì 18 dicembre promosse dal Comune di Reggio Emilia insieme alle istituzioni del terzo settore, associazioni e soggetti del territorio: “Saranno giornate in cui ci confronteremo sulle migrazioni – sottolinea l’Assessore alla Città Internazionale Serena Foracchia – parlando di lavoro, economia, diritti, arte, cultura e sport. Promuovendo momenti di dialogo tra le persone e aprendo all’incontro anche case private”.

PROGRAMMA 16 DICEMBRE – Si inizierà sabato 16 dicembre con “Indovina chi viene a cena” promosso dal Centro interculturale Mondinsieme che ha coinvolto alcune famiglie di origine straniera a ospitare perfetti sconosciuti a cena: le famiglie che hanno dato disponibilità a cucinare e ospitare appartengono alla rete delle associazioni di comunità straniere che aderiscono a Mondinsieme. Mamme e papà, con i loro figli e figlie, ospiteranno a cena le persone che si sono iscritte. Le regole sono poche e chiare: i nuclei familiari non decidono quale persona ospitare, mentre gli ospiti non decidono da quale famiglia andare a mangiare. Il centro Mondinsieme ha organizzato gli abbinamenti in modo tale che possano favorire l’incontro e la relazione tra persone portatrici di culture diverse. Dopo il 16 dicembre le altre serate in programma sono: il 27 gennaio, il 24 febbraio, il 24 marzo e il 28 aprile. Per le adesioni delle famiglie e le iscrizioni degli ospiti, si può già inviare una mail a info@mondinsieme.org o chiamare al 0522 585652 entro tre giorni prima della cena.

Sempre sabato 16 dicembre alle ore 21 al centro sociale Catomes Tot si terrà “Argonauti. Tappe di un viaggio e ponti di futuro” proiezione del docufilm di Alessandro Scillitani con riprese di Samuele Huynh Hong. Frammenti di esperienze con gli ideatori e i protagonisti di Argonauti alla ricerca del vello d’oro della dignità. La storia di un viaggio, un’avventura che ha attraversato la città, l’incontro di 50 giovani italiani, rifugiati, di seconda generazione provenienti da 9 paesi diversi, che insieme progettano futuro. Un viaggio fatto di partenze, conquiste, sfide, fallimenti, desideri che ci spingono avanti. Un viaggio che racconta la vita. Promosso dal Teatro dell’Orsa, lo spettacolo nei giorni scorsi ha ricevuto anche il Premio Giuseppe Dossetti per la pace.

Sabato 16 dicembre le porte dello stadio del Tricolore si apriranno per i partecipanti dell’Africa day 2017 grazie all’invito rivolto ai giocatori delle squadre di origine africane realizzato da Ac Reggiana 1919 per assistere alla partita Reggiana-Teramo.

PROGRAMMA 18 DICEMBRE – Lunedì 18 dicembre alle 9.30 in sala del Tricolore si svolgerà la cerimonia di conferimento delle nuove cittadinanze. Un momento aperto non soltanto ai nuovi cittadini, ma anche alle scuole e alle associazioni per riflettere sui principi e sui valori di cittadinanza. Sempre il 18 dicembre alle ore 18.30 in Polveriera si terrà l’incontro-concerto con i Rulli Frulli, un percorso di integrazione che passa attraverso la musica con il progetto nato dalla collaborazione tra la coop. sociale e di solidarietà Dimora d’Abramo e Banda Rulli Frulli progetto della Fondazione Andreoli.
Adolescenti italiani e ragazzi accolti nel progetto Sprar di Reggio Emilia stanno dando vita ad una banda senza barriere, un luogo in cui potersi esprimere e far avvicinare mondi apparentemente diversi. Lo Sprar (Sistema di protezione richiedenti asilo e rifugiati) del Comune di Reggio Emilia ospita minorenni e giovani adulti che si stanno inserendo nel territorio italiano: imparano la lingua e la cultura italiana, seguono corsi professionali e si sperimentano in tirocini e in attività sociali. Il percorso, iniziato a ottobre, conta già una ventina di ragazzi che si incontrano una volta a settimana per provare i pezzi. La prima occasione per sentirli dal vivo sarà proprio alla Polveriera il 18 dicembre, una prova aperta al pubblico dove chi vorrà potrà partecipare suonando gli strumenti dei ragazzi. La giornata del migrante si conclude alla sera al cinema Rosebud alle ore 21 con la proiezione ad ingresso gratuito del docu-film “In the same boat” con la regia di Rudy Gnutti che sarà presente al termine per dialogare con il pubblico.
Il documentario racconta come la tecnologia stia cambiando la struttura sociale del lavoro, prospettando la conseguente necessità di nuovi modelli di distribuzione della ricchezza. L’iper-connettività dei fenomeni comunicativi può creare enormi ricchezze ma manca di un efficace sistema di ri-distribuzione che raggiunga un maggior numero di persone in modo meno diseguale. Per riflettere su questo tema economico e culturale l’autore ha intervistato i maggiori pensatori ed economisti contemporanei.
Il docufilm vede presenze del mondo della cultura, della ricerca e della politica: il sociologo Zygmunt Bauman, teorico della ‘società liquida’, gli economisti sir Tony Atkinson, Serge Latouche, Mariana Mazzucato, Mauro Gallegati, Erik Brynjolffson. Tra le partecipazioni eccellenti al film anche quella del’ex presidente dell’Uruguay Jose Mujica, Pepe’ per la sua gente. L’iniziativa è promossa in collaborazione con Arci Nuova Associazione.