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A Gazzata di S.Martino in Rio nuova serata sul progetto del controllo di vicinato

Dopo la presentazione nel capoluogo, alla Rocca Estense lo scorso 9 novembre, ora una nuova serata dedicata al progetto del Controllo di vicinato è in programma giovedì, 14 dicembre, alle ore 21 alla Palestra di Gazzata, rivolta ai residenti di Gazzata e Stiolo. Anche in questa occasione l’iniziativa è organizzata dal Comune di San Martino in Rio in collaborazione con l’Arma dei Carabinieri e la Polizia Municipale dell’Unione Comuni Pianura Reggiana. Interverranno il Sindaco Paolo Fuccio, il Comandante della Polizia Municipale dell’Unione Comuni Pianura Reggiana Tiziano Toni, il Comandante dei Carabinieri Stellario Guglielmo, il promotore del progetto Carlo Colli. 

Il progetto per il controllo del vicinato vuole essere una nuova forma di collaborazione tra cittadini, amministrazione locale e forze dell’ordine per la sorveglianza dei quartieri. Ovviamente aderire è una libera scelta di cittadini che abbiano voglia di collaborare, alzando l’attenzione verso ciò che li circonda, attivando in questo modo anche un’espressione di solidarietà e coesione sociale.

L’obiettivo del progetto è coadiuvare le forze di polizia nel controllo del territorio e nella prevenzione del crimine, aumentando la percezione di sicurezza e la vigilanza, senza alcun tipo di ‘ronda’ ma semplicemente prestando qualche attenzione in più nei normali comportamenti quotidiani.

L’iniziativa intende favorire lo sviluppo di una cultura della partecipazione alle tematiche della sicurezza urbana, con la collaborazione attiva dei cittadini attraverso una comunicazione efficace, veloce e organizzata, e inoltre migliorare il coordinamento tra forze di polizia e comunità con uno scambio di informazioni costante.

Il controllo di vicinato prevede periodiche riunioni con la polizia locale e le forze dell’ordine, mirando a fare formazione e a favorire il dialogo tra autorità e cittadinanza. Perché la sicurezza parte sempre dal basso.

Tutti i cittadini sono invitati a partecipare.