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Reggio Emilia: blitz dei carabinieri nel campo nomadi, 2 arresti e 2 denunce

Oltre 1 chilo e 200 grammi tra hascisc e cocaina, circa 2.000 euro in banconote da 50 euro false ed un fucile senza matricola, sono stati sequestrati dai carabinieri nel campo nomadi di via Antonio da Genova, a Reggio Emilia, a conclusione di una mirata attività che, prendendo spunto dall’osmosi informativa esercitata dai militari in forza alla stazione di Gattatico, ha visto gli stessi militari di Gattatico dare corso, unitamente a numerosi militari del comando Provinciale di Reggio Emilia supportati da alcune unità cinofile del nucleo carabinieri di Bologna, dare corso a una serie di perquisizioni domiciliari disposte dalla D.ssa Giulia Stignani, sostituto presso la Procura reggiana, concorde con le attività condotte dai carabinieri. Un blitz quello condotto da una trentina di carabinieri, all’alba dell’Immacolata, conclusosi oltreché con i sequestri in premessa anche con l’arresto di due persone e la denuncia di altrettante.

Con l’accusa di detenzione illegale di armi i carabinieri hanno arrestato un 27enne originario di Bondeno (FE) e con quella di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti un 43enne nuorese, entrambi residenti in via Antonio da Genova a cui i carabinieri hanno sequestrato rispettivamente: al 27enne un fucile moschetto senza matricola e al 43enne 1,230 Kg di hascisc, 6 di cocaina e un bilancino di precisione. Nei guai sono finite anche altre due persone residenti nello stesso campo: un  19enne reggiano denunciato per il possesso di 37 banconote da 50 euro falsificate (complessivi 1.850euro falsi) e un 48enne originario di Rovigo per la detenzione ai fini di spaccio di 26grammi di hascisc sequestrati unitamente a 5.000 euro in contanti ritenuti provento dell’illecita attività. Il blitz in via Antonio da Genova ieri mattina quando una trentina di carabinieri (militari di Gattatico, della compagnia di Guastalla supportati da quelli del provinciale di Reggio Emilia) con l’ausilio di alcune unità cinofile del nucleo cinofili carabinieri di Bologna si sono recati nel campo dio via Antonio Da Genova dando corso ai decreti di perquisizione in premessa.

L’attività condotta dai carabinieri dava esito positivo: nel modulo abitativo occupato dal 27enne originario del ferrarese, in un cassetto del divano nascosto tra gli indumenti, veniva rinvenuto un fucile moschetto modello 91 illegalmente detenuto motivo per cui l’uomo finiva in manette. All’interno della roulotte occupata dal 43enne nativo di Nuoro i carabinieri, in vari punti, i carabinieri rinvenivano complessivi 1230 grammi di hascisc suddivisi in una dozzina di panetti del peso di un etto circa l’uno, 6 grammi di cocaina e un bilancino di precisione la cui detenzione ricondotta ai fini di spaccio vedeva il 43enne essere arrestato. Positive anche altre due perquisizioni in altrettanti moduli abitativi: in quello di un 19enne reggiano i carabinieri rinvenivano complessivi 1.850 euro falsi in banconote da 50 euro l’una sequestrati unitamente a una pistola scacciacani con tappo rosso verniciato di nero mentre presso l’abitazione del 48enne rovigotto venivano rinvenuti 26 grammi di hascisc e 5.000 euro in contanti sequestrati in quanto ritenuti provento dello spaccio. Per questi ultimi due scattava la denuncia in stato di libertà alla Procura reggiana rispettivamente per possesso di banconote false e detenzione ai di spaccio di stupefacenti.

L’operazione, sovrintesa dal comando Provinciale di Reggio Emilia, è l’inizio di una serie di attività che i carabinieri reggiani, in concomitanza con le imminenti festività di natale e fine anno dove di solito si registra l’incremento della delittuosità, effettueranno, sotto il coordinamento della Procura reggiana, con il fine precipuo di contenere la recrudescenza dei reati in genere. Risultati che si possono ottenere solo grazie all’osmosi operativa tra i reparti che come l’odierna operazione, avviata grazie agli approfondimenti investigati dell’Arma di Gattatico, ha visto concorde la Procura reggiana che ha emesso una serie di perquisizioni culminate con i 2 arresti, le due denunce e gli importanti sequestri di stupefacenti, armi, e soldi falsi che i carabinieri hanno sottratto alla criminalità.