Home Lavoro Morris S.p.A., rinnovo contratto collettivo aziendale

Morris S.p.A., rinnovo contratto collettivo aziendale

Esprimono grande soddisfazione Davide Doninotti della FILCTEM CGIL di Parma e Germano Geraud della FEMCA CISL, insieme alle RSU Morris S.p.A., per il rinnovvo del CCAL appena siglato.

Le assemblee al personale infatti hannno decretato la positività  di questo rinnovo con il 100% dei favorevoli, affermando dopo quasi 24 mesi di trattativa e di accordi ponte che questa sarebbe stata la svolta che ci si aspettava in termini contrattuali. Un aumento nello stile delle due sigle sindacali del territorio, impegnate anche nel settore chimico, dove ancora una volta diritti  e salario sono elemento centrale della contrattazione.

Nel dettaglio:

  • 12 ore di permesso a singolo dipendente in aggiunta alle normali spettanze, per eseguire visite mediche.
  • Mensa aziendale che a partire dal 2017 non vedrà  più un contributo economico da parte dei lavoratori e dunque sarà  totalmente gratuita.
  • Consolidata la quota economica a sostegno delle famiglie con il contributo per sostenere le spese degli asili.
  • Istituzione a partire da gennaio 2018 di un valore consolidato sul welfare aziendale che di fatto è il riappropiarsi del “premio eccedenza ore” uscito dalla contrattazione nazionale dei chimici trasformandolo così in una quota sicura, percepibile ed uguale per tutti i lavoratori superando il concetto di divisione classificatoria e sopratutto a favore del sostentameto delle famiglie dei dipendenti di Morris S.p.A.
  • Incremento economico del 8% di una quota di salario in aggiunta consolidato che porterà  nelle tasche dei dipendenti Morris S.p.A. un importo totale per lavoratore nel triennio di circa 4500 euro sul paramentro medio, ed un premio di partecipazione non solo legato all’andamento economico ma anche al valore della produzione in termini di prodotto confezionato che potrà  portare nell’arco della valenza contrattuale ad un montante economico di 4800 euro a dipendente.

Si è aperta poi la discussione sulla concilizione vita/lavoro dove le parti hanno preso l’impegno di ridiscutere il sistema di utilizzo dei permessi individuali e gestione delle ore lavorative eccedenti le 40 settimanali in una discussione che deve tenere in considerazione anche e sopratutto le necessità dei lavoratori.

“Riconosciamo che oggi l’azienda, attraversata negli ultimi anni da diversi percorsi di ristrutturazione, intende dare un segnale importante di solidità ai propri dipendenti” dicono i segretari di categoria conivolti, che proseguono: “Oggi abbiamo raggiunto un grande risultato, che deriva anche da un grande impegno e serietà da parte di C. Leonardi, R. Pisani e G. Marchi, le RSU di Morris S.p.A. Ma non abbassiamo la guardia. La direzione Morris S.p.A. ci rassicura nei fatti, con la firma del CCAL e nelle parole che la situazione se pur articolata è su binari solidi, ben definiti e controllati; aldilà  di questo però la nostra l’attenzione rimane alta ed il nostro impegno sarà  volto a seguire da vicino tutte le fasi di questo processo evolutivo dell’azienda stessa”.