Home Parma A Udine di parla dell’Università di Parma

A Udine di parla dell’Università di Parma

Il cannone tuona continuamente… Studenti e docenti dell’Università di Parma alla Castrense: vita militare e sanitaria nella Grande Guerra, edito per i tipi di fermoeditore e con la curatela di Andrea Di Betta e Valentina Bocchi – il libro raccoglie inoltre i contributi di Maria Grazia Perazzo (Archivio Storico dell’Università di Parma) e Ivana Battaglia (Biblioteca Villa Dora, San Giorgio di Nogaro) – prende le mosse dall’epistolario inedito di Alberto Bavagnoli, studente di medicina chiamato al fronte nel 1915, dove continua la propria formazione sanitaria presso la Scuola Medica da campo di San Giorgio di Nogaro, istituita appositamente per fronteggiare l’emergenza sanitaria del Fronte Orientale durante la Prima guerra mondiale. La fitta corrispondenza, che ripercorre in particolare gli avvenimenti del primo anno della Grande Guerra, si trasforma in un trampolino di lancio per una ricerca condotta negli archivi storici dell’Università degli Studi di Parma, dell’Ordine dei Medici e del IV Centro di mobilitazione della Croce Rossa Italiana. In un crescendo di ricostruzioni storiche e suggestioni culturali, affiora tra le pagine del libro uno spaccato inedito che ha permesso di recuperare informazioni e dati e di individuare gli studenti di medicina e i docenti dell’Università Castrense che provenivano dall’Ateneo parmense. Puntuali testimonianze documentali ricostruiscono biografie e carriere di protagonisti, oltre a ricreare situazioni e atmosfere e sollecitare riflessioni su questo tormentato periodo storico.

Ad approfondire i contenuti e le problematiche, nel tentativo di offrire punti di vista e di ricerca nuovi, interverranno l’autore, Andrea Di Betta, e Ugo Falcone (Società Italiana di Storia Militare), già docente di Archivistica presso l’Università di Udine. Il volume rientra nelle iniziative del Centenario Prima Guerra Mondiale 1918-1918. Appuntamento Sabato 18 novembre 2017, ore 18.00.