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Ciclo di incontri al Palazzo del Governatore

Nell’ambito della rassegna “Diciassette. 1917 l’anno delle Rivoluzioni” martedì 7 novembre, giorno in cui ricorre l’anniversario della Rivoluzione Russa, il Comune di Parma dà il via, a Palazzo del Governatore, ad un ciclo di sei incontri volti ad approfondire alcuni temi legati a questo cruciale momento storico e politico grazie agli interventi e agli studi di esperti della materia riconosciuti a livello nazionale.

La giornata del 7 novembre si aprirà alle 17.30 nell’Auditorium di Palazzo del Governatore con l’incontro “La rivoluzione di ottobre 100 anni dopo” che vedrà protagonista Guido Carpi, autore del libro “Russia 1917. Un anno rivoluzionario”(Carrocci editore, marzo 2017) e docente di Letteratura Russa all’Università degli Studi di Napoli, e Maria Candida Ghidini, docente di Letteratura Russa all’Università di Parma. Ettore Cinnella non potrà, invece, prendere parte all’incontro a causa di motivi personali.

La Russia si affaccia all’anno 1917 nel pieno di un’emergenza sociale ed economica, della disgregazione delle classi dirigenti e di un catastrofico andamento della guerra. In febbraio crolla lo zarismo, ma nessuna delle questioni ereditate dal passato è risolta: proprietà della terra, rapporti di lavoro, autodeterminazione delle nazioni dell’impero, uscita dal conflitto bellico. Durante l’anno, le aspettative delle classi sociali si mostrano sempre più distanti tra loro, scatenando crisi di violenza crescente, seguite da tentativi sempre più velleitari di gestione condivisa del potere.

Soltanto Lenin coi suoi bolscevichi – assieme a Trockij e a eroiche “irregolari” come Aleksandra Kollontaj e Larisa Rejsner – saprà incanalare la forza sovversiva delle masse, iscrivendola in un disegno complessivo di trasformazione in senso socialista dello Stato russo e, in prospettiva, dell’umanità intera.

Alle ore 21  al Cinema Edison sarà proiettato “Angeli della Rivoluzione” di Aleksej Fedorčenko, il film, sino ad ora mai distribuito in Italia, verrà proposto in lingua originale con sottotitoli in italiano con l’introduzione in sala di Marco Raffaini, regista e docente di russo.

Il film è stato presentato in anteprima mondiale al Festival del Cinema di Roma nel 2014, in occasione del quale Fedorčhenko, uno dei registi più interessanti e originali del cinema d’autore russo contemporaneo, ha ricevuto il premio Marc’Aurelio del futuro. Ambientato in Unione Sovietica in piena epoca staliniana (1934), il film racconta la vicenda di cinque artisti d’avanguardia, spediti a fare da agit-prop nelle regioni periferiche dell’Impero. Mescolando come suo consueto documentario e invenzione, il regista prende spunto da fatti reali per realizzare un’opera ironica e al tempo stesso malinconica. L’evento è realizzato in collaborazione con Associazione Culturale Eliot e Solares Fondazione delle Arti. (Ingresso: intero 5 € e ridotto universitari 3 €).

Gli appuntamenti successivi del ciclo di incontri al Palazzo del Governatore vedranno ospiti Domenico Losurdo (giovedì 9 novembre), Marcello Flores (lunedì 13 novembre), Gian Piero Piretto (venerdì 17 novembre), Angelo d’Orsi (mercoledì 22 novembre) e Paolo Capuzzo (sabato 2 dicembre), autori di alcune delle novità editoriali più interessanti pubblicate in occasione del centenario.