Home Cronaca Decesso al Vaio, la sequenza dei fatti

Decesso al Vaio, la sequenza dei fatti

Sul decesso del paziente fidentino avvenuto il 31 ottobre all’Ospedale di Vaio, la Direzione dell’Azienda USL di Parma desidera comunicare il susseguirsi dei fatti accaduti dal primo contatto con la struttura sanitaria il 5 settembre scorso fino al tragico epilogo.

Il signor Alessandro Petrillo si è presentato al Pronto Soccorso dell’Ospedale di Vaio il 5 settembre, con sintomi da patologia cronica gastroduodenale di natura benigna. In quell’occasione, è stata programmata un’indagine strumentale per il giorno seguente e disposta la dimissione dal Pronto Soccorso. L’esito dell’esame ha portato al ricovero del paziente all’U.O. di Chirurgia di Vaio, nella stessa giornata, cioè venerdì 6 settembre. Dopo una serie di ulteriori accertamenti clinico-strumentali, è stato sottoposto ad un primo intervento chirurgico il 15 settembre. Nei giorni seguenti, la comparsa di inattese complicanze durante la degenza, prima in Chirurgia e poi in Rianimazione, ha reso necessaria una serie di interventi chirurgici di differente invasività e complessità, nonostante i quali la permanente criticità delle condizioni di salute dell’assistito ha portato al suo decesso, nella mattina del 31 ottobre.

Si conferma che nell’ultimo periodo di degenza, su proposta della famiglia, l’U.O. di Chirurgia dell’Ospedale di Vaio si è avvalsa della consulenza di un  professionista esterno.

Questo l’iter degli avvenimenti, su cui la Direzione aziendale ha in corso una verifica interna di approfondimento. Ogni ulteriore informazione, anche per rispetto della privacy dei famigliari del defunto e dell’indagine aperta dalla magistratura, è condivisa con le Autorità competenti, a cui la Direzione dell’Azienda conferma la piena collaborazione.