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Bibbiano ricorda i partigiani caduti in montagna

Domenica 29 ottobre: un’altra giornata per ricordare i partigiani bibbianesi caduti nelle montagne tra Parma e Reggio durante la seconda guerra mondiale. L’iniziativa, organizzata dalla locale sezione Anpi, in collaborazione con SPI CGIL di Bibbiano, nasce quale invito a riflettere, a fare memoria e tesoro, dei sacrifici compiuti da giovani donne e uomini che hanno dato la vita per la nostra libertà.

Il Presidente Anpi di Bibbiano, Orio Vergalli, ha dichiarato: “La visita di quest’anno per portare un fiore ai cippi che ricordano, purtroppo uniti a tanti altri caduti, Luigi Castagnetti, Ave Melioli, Vittorio Prandi e  Guerino  Neviani è stata come sempre molto partecipata  e ogni sosta ha fornito l’occasione per  rievocare i singoli episodi della Resistenza di quel terribile inverno 1944-45 . Significativo che tra i partecipanti  siano stati numerosi i cittadini  nati dopo la guerra ma desiderosi di avvicinarsi alle vicende che hanno portato alla Liberazione.  Bella novità della giornata  è stata l’accoglienza da parte del Sindaco di Tizzano Val Parma  Amilcare Bodria, che ha voluto anche ringraziare i due volontari  bibbianesi che  nei giorni scorsi avevano provveduto a ripulire e ripassare le scritte del monumento di Lagrimone.  Stessa piacevole accoglienza a Puianello da parte dell’Assessore  Ivens Chiesi  di Quattro Castella: questo a  conferma che le nostre visite riescono a coinvolgere positivamente le Amministrazioni  locali. Come  sempre importante e gradita la partecipazione  del nostro Sindaco”. Lo stesso  Carletti, ha aggiunto:  “Ho raccolto, anche questa volta con piacere, l’invito dell’Anpi a partecipare a questa iniziativa che, come ho già detto, vorrei diventasse un  appuntamento significativo e partecipato. Oggi più che mai occorre dare un segnale chiaro, convinto ed inequivocabile, anche alla luce dei recenti, vergognosi, episodi antisemiti che riaprono ferite profonde e richiedono una reazione ferma.  Per questo, perché, ricordando ancora Maria Cervi: “nessuna conquista è per sempre”, continueremo a sostenere e a collaborare con l’Anpi in tutte le iniziative volte a ricordare, dagli incontri nelle scuole, ai viaggi a Mauthausen (nel 2018 ci sarà la 23^edizione del “Viaggio della Memoria”) agli incontri pubblici. Iniziative che rafforzano un impegno condiviso, un percorso che mette al centro le scuole e i giovani. Con l’Anpi, ringrazio personalmente i famigliari dei caduti, presenti con noi sabato, Vincenza e Simona Fantesini, che portano sempre il sorriso di Nino in queste occasioni, nonché tutti coloro che hanno reso possibile questa giornata”.