Home Cronaca 20enne arrestato a Reggio Emilia dopo furto in negozio di accessori hi-fi

20enne arrestato a Reggio Emilia dopo furto in negozio di accessori hi-fi

Grazie ai dipendenti del MediaWorld che hanno tampinato il ladro e allertato il 112 dei carabinieri, non è andata a buon fine la trasferta furtiva di un 20enne piacentino che l’altra sera dopo la razzia di accessori hi-fi nel negozio MediaWorld di Reggio Emilia è stato arrestato dai Carabinieri del Nucleo Radiomobile.

Con l’accusa di furto aggravato i militari reggiani hanno infatti arrestato il 20enne D.B. originario e residente a Piacenza, ristretto al termine delle formalità  di rito a disposizione della Procura reggiana. Domattina comparirà davanti al Tribunale di Reggio Emilia per rispondere delle accuse a lui contestate.

L’origine dei fatti l’altra sera poco dopo le 18,00 quando a seguito di richiesta da parte del personale dipendente del punto vendita MediaWorld di Piazzale Atleti Azzurri d’Italia a Reggio Emilia l’operatore della Centrale Operativa del Comando Provinciale Carabinieri di Reggio Emilia, inviava la pattuglia dei Carabinieri del Nucleo Radiomobile presso l’attività commerciale dove alcuni dipendenti avevano segnalato l’uscita di un cliente che aveva appena rubato della merce esposta.

Giunti sul posto i carabinieri reggiani prendevano in consegna il ragazzo, identificandolo nel 20enne piacentino, il quale veniva trovato in possesso di una cassa acustica che occultava nella zona inguinale all’interno dei pantaloni indossati. La ricognizione sullo stato dei luoghi eseguita dai carabinieri e supportata dalla, testimonianze dirette dei dipendenti consentiva di accertare che il ragazzo in precedenza nel reparto Hi-FI dopo aver staccato il dispositivo antitaccheggio che gettava a terra nello stesso reparto, dove poi veniva rinvenuto, si impossessava di una cassa acustica del valore di 140 euro. Quindi raggiungeva l’uscita certo di farla franca per la mancata attivazione dell’antitaccheggio ignaro che l’addetto alla sicurezza l’aveva notato e che quindi, avendo chiamato i Carabinieri lo bloccava consegnandolo ai militari nel frattempo giunti sul posto e che lo trovavano in possesso di quanto rubato.